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Autoabbronzante top: gli INCI migliori secondo la scienza

L’autoabbronzante è per gli amanti della tintarella croce e delizia! Da una parte, quando tutto va per il verso giusto, è possibile ostentare una bella pelle ambrata in tempi ultrarapidi e senza aver visto il mare nemmeno con il lanternino. Dall’altra parte, quando le cose sono destinate ad andare male, ci si ritrova costretti ad andare in giro sfoggiando una carnagione tendente all’arancione, molto innaturale e molto imbarazzante.

Da qui l’importanza di dedicare tempo ed energie alla scelta di un buon autoabbronzante, nonché la necessità di optare sempre per un prodotto di indubbia qualità. Ma come si fa ad essere certi di acquistare un cosmetico di livello? Cosa fare per evitare di diventare una carota gigante? Te lo spieghiamo subito.

Crema autoabbronzante: le regole da ricordare

Prima di ricordare delle regole è bene chiarire un punto di fondamentale importanza: l’autoabbronzante non serve ad abbronzare la pelle. Ti sembrerà strano, o addirittura paradossale, ma in realtà questo cosmetico si limita a colorare la cute, quasi come se si provvedesse a dipingerla, ma non interagisce nemmeno lontanamente con la melanina. Ecco perché è importante ricordarsi sempre di andare in spiaggia muniti di una buona crema solare, una di quelle che per intenderci siano arricchite da potenti filtri minerali. L’autoabbronzante, a questo punto dovrebbe essere abbastanza chiaro, non è nemmeno uno schermante dei raggi UV e quindi la sua utilità è prettamente estetica.

In compenso c’è da dire che questo tipo di prodotto non nuoce sicuramente alla salute della cute, anzi. Per definizione molte formulazioni, soprattutto quelle di un certo livello, sono ricche di sostanze antiossidanti, di elementi idratanti e tonificanti. Insomma: un buon prodotto può addirittura nutrire la pelle. Ma passiamo ad altro.

Alcuni recenti studi di settore hanno dimostrato come l’autoabbronzante, per essere ritenuto veramente efficace, debba contenere un principio attivo particolare: il diidrossiacetone, per gli amici DHA. Questo ingrediente altro non è che uno zucchero incolore. La sua azione è quella di interagire con tutte le cellule morte che, immancabilmente, restano depositate sull’epidermide. Una volta che l’interazione è compiuta, la pelle cambia il suo colore naturale dando l’impressione di essere abbronzata. L’illusione però dura poco: dai 2 ai 5 giorni.

Perché è così fugace? Beh, semplicemente perché Madre Natura ha disposto che nell’arco di uno o due mesi la pelle di un individuo sano si rinnovi del tutto. Ciò significa che quotidianamente il corpo produce milioni di cellule morte da smaltire con regolarità e che, in questo ritmo frenetico, ad abbandonare il corpo siano anche le cellule colorate con l’autoabbronzante. Da qui il graduale scolorimento cutaneo che interessa chi fa largo uso di questo genere di prodotto. Tuttavia non è il caso di drammatizzare: ti basterà riapplicare il tuo autoabbronzante per sfoggiare ancora una volta una convincente tintarella fac-simile.

Una precisazione: abbiamo detto che le creme più efficaci sono quelle contenenti DHA. Bene: ovviamente questo non significa che sul mercato non ci siano altre alternative. Molte lozioni, tanto per fare un esempio, trovano nella tirosina il loro principio attivo per eccellenza. Tale amminoacido dovrebbe stimolare le reazioni della melanina facilitando l’ottenimento di una bella abbronzatura. Il condizionale in questo caso è però d’obbligo. A quanto pare infatti sono soltanto alcune case cosmetiche a sostenere l’ipotesi che la tirosina sia effettivamente utile alla causa. Almeno allo stato attuale delle cose però, non esiste una letteratura scientifica ufficiale che confermi tale convinzione.

Un’ultima dritta: l’autoabbronzante che sceglierai sarà sempre adatto al tuo fototipo. Un po’ come accade con la tinta per capelli, partendo da una certa base cromatica, sarà possibile ottenere un dato ventaglio di soluzioni senza tuttavia sconfinare su opzioni eccessivamente distanti dal punto di partenza. La resa dello stesso prodotto insomma sarà diversa a seconda che la tua pelle sia chiara, media o scura così come una tintura biondo platino difficilmente potrà attecchire su una capigliatura nera corvina mentre invece prenderà benissimo su un colore affine.

Ad ognuno il suo (autoabbronzante) quindi. Perfetto: adesso che ti abbiamo dato delle informazioni più dettagliate sul conto dell’autoabbronzante e che, ci pare utile ribadirlo, ti abbiamo suggerito di non confondere il cosmetico in esame con la protezione solare, siamo pronti a completare l’opera. Come? Beh, stilando una lista dei prodotti migliori attualmente reperibili in commercio

1) Coco&Eve Sunny Honey

Se sei una fan degli autoabbronzanti Coco&Eve Sunny Honey è il primo degli articoli che ti consigliamo seriamente di opzionare. Questo prodotto vede nel DHA il suo principio attivo per eccellenza. Inoltre è studiato per rendere la tua finta abbronzatura particolarmente credibile dato che sulla pelle non restano mai segni, macchie o striature e che la formulazione del cosmetico non è tale da poter conferire alla cute quelle buffe tonalità aranciate di cui parlavamo prima.

La nostra mousse, è questa la consistenza dell’autoabbronzante in esame, si caratterizza per un tempo di assorbimento particolarmente rapido nonché per la capacità di conferire all’epidermide la tinta desiderata in non più di un paio di ore dall’applicazione. La formulazione del prodotto è cruelty-free, vegana ed adatta a tutti i tipi di pelle.

Sebbene non del tutto bio (colpa dei PEG), la ricetta è abbastanza ricca di estratti vegetali ed amminoacidi. Questo significa che, ad ogni utilizzo, il cosmetico interverrà sulla pelle idratandola e nascondendo piccoli difetti di pigmentazione inoltre, cosa ancora più interessante, potrà rendere meno visibili anche eventuali smagliature ed i primi segni del tempo che passa. Essa saprà poi mantenere giovane ed elastica la cute grazie alle sostanze antiossidanti qui contenute.

Ottimo è il profumo emanato da questo articolo; un’estiva fragranza al mango solitamente molto apprezzata dalle utenti. C’è da dire però che Coco&Eve Sunny Honey non è esattamente un prodotto economico, tuttavia ciascun flacone consente di beneficiare di circa 26o erogazioni, sufficienti a ricoprire il corpo per una quindicina di volte.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di pelle

vantaggi: rapido assorbimento, azione veloce, formulazione cruelty-free e vegana, INCI ricco di estratti vegetali, funzione idratante, coprente ed antiossidante, profumazione gradevole, buon rapporto quantità-qualità-prezzo, ricetta antimacchia, anti-striatura ed “anti-arancione”

svantaggi: INCI migliorabile

2) L’Oréal Paris Sublime Bronze

Anche L’Oréal Paris Sublime Bronze è un suggerimento molto valido. Non è un caso che, attualmente, in Italia sia uno degli autoabbronzanti più venduti in assoluto. La ricetta è adatta ad essere utilizzata sia sul viso che sul corpo, sia in estate che inverno. Inoltre, trattandosi di un latte autoabbronzante, ben si presta a soddisfare le esigenze di chi ha una pelle secca e tendente a screpolarsi con facilità. La stessa ricetta però va bene anche per le pelli mature, non fosse altro che per l’accessoria funzione anti-age.

La texture del cosmetico è davvero molto leggera, cosa che contribuisce a rendere particolarmente rapido l’assorbimento del prodotto. Il nostro autoabbronzante vanta poi una resa molto naturale, del tutto priva di macchie, striature ed inestetismi assortiti. Nella sua formulazione sono inclusi gli AHA, ossia gli alfa-idrossiacidi. Queste sostanze, nonostante leggendone il nome si pensi spesso a molecole da laboratorio, in realtà sono del tutto naturali, presenti addirittura nella frutta. La loro funzione è quella di idratare al meglio la pelle, ma anche di dare una botta di vita ai coloriti più smorti e di riparare piccoli danni cutanei derivanti da varie cause scatenanti.

L’Oréal Paris Sublime Bronze va utilizzato come una normalissima crema. I suoi effetti però saranno visibili a distanza di un bel po’ di ore dalla prima applicazione. Stendendolo la mattina insomma la pelle inizierà a scurirsi la sera o addirittura l’indomani. Ottima è infine la durata dell’effetto ottenuto così come il rapporto qualità-prezzo vantato dal prodotto.

In sintesi:

adatto a: pelli secche ed a pelli mature

vantaggi: utilizzabile sia sul viso che sul corpo, rapido assorbimento, resa naturale, effetto duraturo, ottimo rapporto qualità-prezzo, funzione idratante, anti-age, riparatrice e ravvivante

svantaggi: effetto scurente visibile soltanto dopo parecchie ore dall’applicazione

3) Collistar Gocce Magiche Viso

Passiamo a Collistar Gocce Magiche Viso, uno dei prodotti migliori che ti possa capitare di testare sulla tua pelle, almeno dal punto di vista della resa. Il segreto di tanto successo si deve alla capacità del cosmetico di regalare alla cute un colorito uniforme e mai tendente all’arancione, nemmeno quando a far uso delle goccine magiche è un’utente dalla carnagione chiarissima.

I tempi di posa necessari per vedere comparire i primi effetti sono davvero sorprendenti: basta un’ora per abbandonare la poco gradevole “nuances mozzarella” ed assumere finalmente un colorito più estivo e vacanziero. Certo, per poter ottenere risultati un po’ più importanti sarà necessario attendere di più, ma comunque non oltre le 3 ore.

La pelle tornerà gradualmente al suo colore originario in circa 3 giorni, ma l’applicazione potrà resistere nell’arco di questo breve periodo praticamente a tutto, anche a docce bollenti ed a lavaggi frequenti e prolungati. C’è poi da dire che Collistar Gocce Magiche Viso conferisce al volto un aspetto luminoso e vitale.

Ogni medaglia ha però il suo rovescio: se finora abbiamo intessuto le lodi del nostro cosmetico, adesso arrivano le dolenti note. Innanzitutto dobbiamo dire che l’INCI del prodotto è molto lontano dal potersi dire biologico. Sono infatti presenti PEG, parabeni, conservanti sintetici ed allergeni in quantità. Ciò significa che, a differenza di quanto accade per altri prodotti similari, l’effetto benefico sulla pelle è alquanto limitato. Anche il prezzo poi, soprattutto in rapporto alla grandezza del flacone, ci fa un po’ storcere il naso. A te la scelta.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di pelle

vantaggi: resa uniforme sulla cute, formulazione studiata per non conferire mai all’epidermide colorazioni innaturali o tendenti all’arancione, resa rapida, lunga durata, elevata resistenza a docce bollenti, lavaggi frequenti e prolungati, tendenza ad illuminare e rendere vitale il viso

svantaggi: INCI decisamente migliorabile, scarso potere idratante e lenitivo, prezzo, dimensioni ridotte del flacone

4) Golden Star Beauty Autoabbronzante Viso Vegano

Se utilizzare un prodotto cruelty-free è per te una priorità e se al momento sei interessata a lavorare soltanto sul viso, Golden Star Beauty Autoabbronzante Viso Vegano è ciò che fa al caso tuo. La sua formulazione ti permette di regalare al volto quel colorito ambrato che proprio non riesci ad ottenere per altre vie ed in più agisce idratando la tua pelle. Quest’ultima, dopo l’applicazione, non apparirà mai unta o striata e, cosa più importante, non rischierà di diventare arancione o di tingersi di improbabili tonalità giallognole. Ma non è tutto.

Il prodotto in esame è perfetto per nutrire, rivitalizzare e ringiovanire la pelle, per renderla elastica e tonica, nonché per bloccare i primi segni di invecchiamento. Sia chiaro: non stiamo parlando certo di un cosmetico anti-età in senso stretto: l’effetto perciò sarà blando, ma sicuramente apprezzabile. Nella formulazione del nostro autoabbronzante sono inclusi DHA, estratti vegetali e vitamine. Mancano del tutto invece parabeni, coloranti e glutine. Il prodotto è compatibile con tutti i tipi di pelle, non ha nessun odore, si dissolve uniformemente e gode di certificazioni derivanti dall’uso di ingredienti del tutto naturali. Si tratta inoltre di un cosmetico sicuro perché dermatologicamente testato.

Golden Star Beauty Autoabbronzante Viso Vegano ha forse un costo un tantino alto, soprattutto se paragonato a quello di molti competitors e se si decide di tener conto del fatto che il flacone non è esattamente definibile come gigantesco. Tuttavia possiamo dire che vale la pena in questo caso di spendere qualcosa in più.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di pelle

vantaggi: prodotto cruelty-free, INCI del tutto biologico e di alta qualità, dermatologicamente testato, dissolvimento uniforme, non tende a macchiare la pelle ed a colorarla di arancione, funzione idratante, nutritiva, rivitalizzante e ringiovanente

svantaggi: prezzo

5) Lancaster Infinite Bronze

Anche Lancaster Infinite Bronze è un prodotto perlopiù pensato per agire sulla pelle del viso. Si tratta nello specifico di una crema di facile applicazione, capace di cambiare il colorito del volto in maniera molto naturale. Ciò significa che è possibile utilizzare il prodotto anche come base per il make-up o magari in alternativa al fondotinta.

La formulazione è molto distante dal potersi dire biologica: sono inclusi infatti nella ricetta sia la paraffina che gli oli minerali, tanto i siliconi quanto il temutissimo oxybenzone, sostanza pericolosa per l’ambiente e per l’essere umano qualora utilizzata in concomitanza con una gravidanza o un disturbo endocrino conclamato.

Il prodotto però contiene anche dei filtri solari SPF 15. Ciò, come abbiamo già chiarito altrove, ciò non significa di certo che il nostro cosmetico possa sostituire una protezione da spiaggia: può al massimo schermare infatti i raggi UV cittadini, ma nulla di più. La resa è comunque ottima, così come molto gradevole è la profumazione. L’importante è applicare piccole quantità di prodotto e, in presenza di una cute secca ed arida, combinare l’uso dell’autoabbronzante a quello di una buona crema idratante.

Sono in molti gli utenti che definiscono Lancaster Infinite Bronze un autoabbronzante con la tendenza a comportarsi anche da BB cream ed, all’atto pratico, non possiamo che dar loro ragione. Una delle caratteristiche principali di questo prodotto è, come abbiamo visto infatti, la versatilità. Parecchio conveniente è poi anche il prezzo a cui il cosmetico viene ad oggi commercializzato.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di pelle

vantaggi: estrema versatilità del prodotto utilizzabile anche come BB cream, fondotinta o base per il make-up, filtri solari inclusi nella formulazione, profumazione gradevole, resa ottima, prezzo conveniente

svantaggi: INCI decisamente migliorabile, prodotto non utilizzabile dai soggetti affetti da patologie endocrine o dalle donne in stato interessante, in presenza di pelle secca ed inaridita si necessiterà di abbinare l’autoabbronzante ad una crema idratante

6) Australian Gold Instant Sunless Lotion

Australian Gold Instant Sunless Lotion è l’ultimo autoabbronzante di cui ti parleremo oggi. Si tratta di una crema capace di conferire al viso ed al corpo un colorito ambrato molto naturale, tendente al dorato e mai alle tinte più scure della pelle. Ciò significa che quello qui proposto è un prodotto più che altro pensato per chi non vuole andare in giro tutto l’anno sfoggiando una pelle eccessivamente chiara, ma nemmeno ostentare una poco credibile abbronzatura dark extreme.

Se proprio volessi ottenere questo effetto dovresti utilizzare infatti parecchi millilitri di crema, con il rischio di accumulare strati non livellati di cosmetico in una data zona del corpo piuttosto che in un’altra e di macchiare quindi la pelle regalandoti un colorito poco uniforme. L’INCI di questo articolo è senza dubbio degno di nota: mancano all’appello infatti tutte quelle sostanze che puntualmente ci fanno storcere il naso: dalla paraffina ai derivati dell’alcool passando ancora per gli oli minerali.

Certo, è vero che sono comunque presenti dei PEG e dei conservanti sintetici, però in compenso abbondano gli estratti vegetali e le vitamine. Nello specifico sono infatti presenti il burro di karité e l’estratto di kakadu, tante vitamine (C su tutte), aloe vera, caffeina e chi più ne ha più ne metta. Australian Gold Instant Sunless Lotion è un ottimo prodotto, ma come molti altri cosmetici appartenenti alla categoria in esame tende un po’ a macchiare i tessuti. Il suo prezzo è tutto sommato accettabile, soprattutto se si considerano le dimensioni abbondanti del flacone.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di pelle, specialmente le più chiare

vantaggi: INCI di buona qualità, effetto naturale, prezzo, dimensioni del flacone

svantaggi: l’abbronzatura non raggiungerà mai tonalità troppo scure, tendenza a macchiare, presenza nell’INCI di PEG e conservanti sintetici

 

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