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Creme idratanti per la pelle secca: quali sono le migliori?

Le creme idratanti per la pelle secca non possono equipararsi a dei semplici prodotti di bellezza: per chiunque soffra di questo tipo di problema rappresentano infatti un grandissimo aiuto, una sorta di manna dal cielo. La secchezza cutanea è del resto una condizione dermatologica che, oltre ad avere dei risvolti particolarmente fastidiosi dal punto di vista pratico ed estetico, può sfociare in altrettanto fastidiose patologie.

Purtroppo poi è stato accertato anche che chi ha una pelle secca tende nel tempo a sviluppare un maggior numero di rughe. Insomma: quello della secchezza cutanea è un fastidio da risolvere il prima possibile e da tenere a bada per tutta la vita. Come fare? Beh, bisognerà lavorarci un po’, ma ci sono diversi metodi su cui si può fare affidamento. Nel corso delle prossime righe scopriremo i più efficaci.

Detergenti delicati: utili come le creme idratanti per la pelle secca

Un errore molto comune, soprattutto quando si ha la pelle secca, è quello di scegliere i saponi ed i detergenti di uso quotidiano basandosi su criteri selettivi che tengano scarsamente in conto le esigenze fisiche e dermatologiche del soggetto. Si preferisce così un prodotto ad un altro per via della sua profumazione, perché più conveniente o semplicemente perché quel dato flacone è stato il primo a capitare sotto mano quando, approfittando di un ritaglio di tempo, si è deciso di fare provviste al volo.

Viso e pelle secca purtroppo costituiscono una combo che va combattuta dedicando maggiore attenzione ai propri acquisti, scegliendo i detergenti di uso quotidiano secondo criteri un po’ più scientifici. Innanzitutto perciò si dovrebbe acquistare qualcosa in cui alcool, sostanze coloranti e profumi artificiali siano rigorosamente assenti dalla formulazione. Questi ingredienti, peraltro non necessari ai fini dell’igiene, possono infatti acuire un preesistente problema di secchezza cutaneo. Stesso identico discorso vale per gli struccanti.

Ah, un trucchetto: consapevoli della crescente diffusione del problema, molte aziende attive nella produzione di detergenti, saponi et similia, appongono sull’imballaggio dei loro articoli la scritta “delicato”. In molti casi, purtroppo, si tratta di uno specchietto per le allodole. L’unico modo per accettarsi che un prodotto per la pulizia del viso sia davvero delicato è quindi quello di leggere con attenzione l’INCI riportato sull’etichetta!

Come lavare il viso quando la pelle è secca

Abbiamo scelto con cura il nostro detergente per il viso, adesso dobbiamo però capire come e quando utilizzarlo. Iniziamo dal quando. Il volto andrebbe lavato due volte al dì avvalendosi sempre del famoso sapone di cui sopra nonché di una buona dose di acqua fredda o tiepida. Di preferenza i momenti-toletta andrebbero individuati nel mattino, subito dopo aver abbandonato il letto, e nella sera, subito prima di tornare sotto le coperte.

Mai eccedere: lavare il viso troppo spesso significa infatti disidratare la cute. Le uniche occasioni in cui saranno ammessi degli strappi alla regola che giustificheranno dei lavaggi extra del volto coincideranno con il momento dell’eliminazione del trucco e con tutte quelle occasioni in cui una sudorazione particolarmente abbondante inonderà letteralmente il viso.

Ma come procedere al lavaggio? Sembra una domanda stupida, ma non lo è. Per agire correttamente basterà inumidire appena il viso, insaponare con la punta delle dita, magari eseguendo dei piccoli massaggi circolari sulla pelle, e quindi risciacquare. A questo punto è importante specificare che sarebbe meglio evitare lo strofinio della spugna e/o dell’asciugamano sulla cute.

Sembrerà strano ai profani, ma sfregare qualcosa sul viso contribuisce ad eliminare dalla pelle tutti gli oli naturalmente prodotti rendendola quindi arida e poco idratata. Lo stesso esito si ottiene scegliendo di lavarsi con dell’acqua eccessivamente calda. Il suggerimento è quindi quello di asciugarsi il viso tamponandolo delicatamente con una tovaglia che sia pulita e ben asciutta. Le pelli secche e delicate però richiederebbero un asciugamano in microfibra piuttosto che un canovaccio in spugna.

Le creme idratanti per la pelle secca: impariamo a sceglierle

Dopo aver lavato il viso è necessario applicare delle creme idratanti per la pelle secca. Com’è fatta una buona crema idratante? Beh, in questo caso possiamo descriverla come ricca di essenze lipidiche ed elementi emollienti. Ottimi sono per esempio i cosmetici a base di burro di karité, ma anche quelli che contengono acido ialuronico e lattico, vari tipi di oli minerali ed essenziali, glicerina e lanolina.

Una formulazione che includa questi ingredienti è una formulazione capace di trattenere sulla pelle il giusto quantitativo di acqua e quindi di ricreare un ambiente umido a sufficienza per evitare che la pelle secchi. La crema andrà applicata sul viso subito dopo il lavaggio ed, anche stavolta, spalmata sul corpo utilizzando i polpastrelli ed eseguendo dei movimenti rotatori su tutta la superficie interessata.

Ah, una chicca: in pochi lo sanno, ma il connubio viso e pelle secca può essere sciolto anche affidandosi all’azione dell’aloe vera. Acquistare un gel bio che sfrutti i principi attivi estratti da questa pianta può voler dire infatti curare una cute troppo secca in tempi anche molto rapidi. Il gel all’aloe vera, purché puro e quindi privo di lidocaina, derivati dell’alcool, essenze profumate e coloranti, può sostituire la crema idratante o supportarne l’azione.

I lavaggi all’olio

Una pelle particolarmente secca o avente una spiccata tendenza alla disidratazione, potrebbe anche essere trattata in maniera del tutto diversa rispetto a quanto detto sinora. Piuttosto che lavarsi ed asciugarsi con normali detergenti si potrebbe per esempio agire optando per una pulizia a base di oli. Tale tecnica può essere proficuamente impiegata nel caso in cui si abbia necessità di rimuovere il make-up, di sciacquare via il sudore o, semplicemente, di pulire e rinfrescare il viso.

Come si fa? Beh, è facile: basta creare un composto in cui siano presenti l’olio di jojoba (vanno bene anche quello di mandorle o di argan) ed una piccolissima parte di olio di ricino. Si procederà quindi inumidendo appena il volto con dell’acqua calda e distribuendo l’impacco su tutto il viso grazie all’azione delle dita. Alla fine del procedimento basterà tamponare la pelle con un panno intriso di acqua calda. Anche stavolta la pezzuola dovrà passare sul volto eseguendo dei movimenti circolari.

Se necessario essa potrà essere sciacquata o sostituita, l’importante è rimuovere dal viso tutto l’olio utilizzato. Alla fine del trattamento sarà comunque consigliabile sciacquare la parte interessata con dell’acqua tiepida e quindi procedere all’asciugatura. Questa tecnica di lavaggio permette di nutrire la pelle ed al contempo di stimolare la cute a produrre i suoi oli naturali.

Creme idratanti per la pelle secca: meglio abbinarle allo scrub?

La pelle secca altro non è che pelle morta. Da qui la necessità di rimuovere lo strato più esterno di questa cute ormai tutt’altro che vitale. Uno scrub ben eseguito agisce eliminando le cellule morte e liberando quelle sottostanti, ancora sane, fresche e piacevoli alla vista. Assodata l’utilità di un trattamento esfoliante, vediamo come produrre in casa uno scrub di sicura utilità.

Non si tratta di niente di complicato: basterà unire un cucchiaio di miele ad un cucchiaino di semplice farina di avena. Dopo aver mescolato un po’ i due ingredienti si procederà applicando lo scrub home made sul viso asciutto avendo cura di trattare soprattutto i punti più critici. Ancora una volta bisognerà “sporcarsi le mani” e spalmare la nostra pozione, per così dire, eseguendo dei piccoli massaggi circolari sul viso. Molto importante è sottolineare che allo scopo non è bene utilizzare pennelli, spugne, panni o altro: solo e soltanto le mani possono fare al caso nostro. Successivamente si risciacquerà il volto per tornare finalmente alla propria quotidianità.

Ah, una dritta: se viso e pelle secca hanno dato vita ormai ad un legame di difficile dissoluzione, lo scrub potrebbe servire a poco. In questo caso allora sarebbe meglio utilizzare direttamente un acido glicolico o comunque un acido alfa idrossi. Si tratta di prodotti di derivazione naturale (il più delle volte si ricavano dallo zucchero o dalla frutta) capaci non soltanto di garantire un’azione esfoliante, ma anche di rinforzare gli strati cutanei nascosti dalle coltri di cellule morte. Mai utilizzare comunque degli scrub a corpo duro e mai continuare ad avvalersi di esfolianti, delicati o meno che siano, se subito dopo il trattamento la pelle si ricopre di sfoghi o si irrita.

Creme idratanti per la pelle secca: non sempre bastano

La pelle secca è un problema che può interessare o meno un individuo innanzitutto per via di una precisa predisposizione genetica. Tuttavia esistono dei comportamenti sbagliati abbastanza diffusi che possono contribuire ad acuire il disturbo. Continuando ad adottare atteggiamenti decisamente dannosi per la cute affetta da questo tipo di problema si potranno utilizzare tutte le creme idratanti per la pelle secca di questo mondo, ma non si otterranno mai dei buoni risultati. Cerchiamo allora di individuare tutti i possibili comportamenti sbagliati da eliminare dalla nostra routine.

Uno di questi è l’uso indiscriminato di prodotti per il make-up non adatti alla propria cute. In linea generale, se la secchezza della pelle è un fatto già evidente e conclamato, sarebbe meglio limitare a priori l’uso di trucchi. Chiaramente però non sempre è possibile seguire questa regola-guida. Si scelgano allora dei prodotti la cui formulazione sia ricca di oli essenziali, delicata ed, ancora una volta, priva di alcool e derivati. In commercio esistono dei cosmetici pensati proprio per le pelli secche la cui ricetta è arricchita da olio di cocco e/o mandorle, burro di karité, cera d’api ed altri nutrienti naturali per la pelle.

Secondo errore comune: stare tranquillamente all’aria aperta anche quando i raggi del sole iniziano a diventare troppo caldi ed insistenti. L’ideale in questi casi sarebbe utilizzare sempre una buona crema solare a composizione naturale e ricca di minerali. Per limitare ulteriormente i danni è possibile abbinare l’uso della crema solare a quello del cappello e quindi, una volta a casa, ad una applicazione di crema idratante oppure ancora di un unguento doposole.

Creme idratanti per la pelle secca: abbiniamole ad una dieta sana

Passiamo ad altro. La pelle secca è tale perché poco idratata. Diventa logico pensare allora che bere molto, almeno 1,5 litri di acqua al giorno, possa tornare utile alla nostra causa. L’importante è limitarsi all’acqua e non sconfinare nell’uso di bevande gassate ed alcolici. Anzi, a proposito degli alcolici dobbiamo dire che, così come le sigarette e le droghe in generale, andrebbero evitati.

Si tratta, a ben vedere, di un comportamento che migliorerà la salute del corpo e della mente e che potrebbe contribuire a risolvere il problema della secchezza cutanea. Certo, non è necessario essere troppo ligi al dovere: un bicchiere di vino al giorno non può far male, anzi. L’importante però è non eccedere.

Anche la dieta ha un suo peso nella faccenda. Per questo motivo sarebbe bene cercare di mangiare elementi ricchi in omega 3 ed acidi grassi in genere. In tal modo non si farebbe altro che aiutare la cute a rinnovarsi continuamente. Di solito queste sostanze sono contenute nel pesce (soprattutto nel salmone) e nei suoi derivati, nell’avocado e nella frutta secca (noci su tutto).

Importante è anche l’assunzione regolare di vitamina C, altro agente antiossidante. Ciò significa consumare agrumi e frutta in generale (ottimi in tal senso sono i kiwi, le fragole, i meloni, i frutti rossi in genere, il mango e la papaia). Un buon quantitativo di vitamina C è inoltre presente nei broccoli e nelle patate, nei cavoli e nei cavolfiori, nelle patate americane e nei peperoni rossi.

Infine è bene considerare, al bisogno chiaramente, la possibilità di assumere anche degli integratori per i capelli. Uno dei loro effetti collaterali, per così dire, è infatti quello di migliorare la salute e l’aspetto della pelle. Ciò perché questi farmaci contengono vitamine ed omega 3 che, come abbiamo visto, fanno bene anche alla cute. Attenzione però: mai agire di propria iniziativa. Prima di assumere degli integratori è consigliabile infatti rivolgersi al medico.

Creme idratanti per la pelle secca: migliorarne l’efficacia in casa

Anche il modo di vivere il proprio appartamento può determinare il rinsaldarsi o lo sciogliersi del vincolo esistente tra viso e pelle secca. In particolar modo, per evitare problemi, sarebbe meglio far spazio ad un buon umidificatore da tenere sempre in funzione mentre si è in casa. Si consiglia di utilizzare quest’apparecchio soprattutto la notte e soprattutto in camera da letto.

Per quanto piacevole e rilassante possa essere, in caso di pelle secca sarebbe bene non concedersi mai dei lunghi bagni o delle lunghe docce. L’operazione lavaggio, ahimè, dovrebbe in questo caso concludersi nell’arco di una decina di minuti al massimo. In più sarebbe meglio lavarsi sempre a porte chiuse in modo da intrappolare all’interno del bagno l’umidità creata dai vapori dell’acqua calda.

Si darà vita così ad un ambiente favorevole al trattamento della pelle secca, ambiente favorevole anche una volta fuori dal piatto doccia. Infine si suggerisce anche di evitare il contatto diretto con le fonti di calore. Sì insomma alle coperte ed ai pile, no ad un romantico tête-à-tête con camini, termosifoni, stufe et similia. L’aria calda infatti, è risaputo, secca la cute.

Creme idratanti per la pelle secca: ancora qualche consiglio

Non tutti lo sanno ma, parola di scienziati, durante la notte le cellule del volto vanno incontro ad un processo più o meno importante di rinnovamento. Tale processo può in qualche modo essere agevolato dall’applicazione di creme specifiche ad uso notturno. Ciò non toglie che l’impiego di una buona crema da giorno possa tornare altrettanto utile. Essa avrà lo scopo di proteggere la pelle dallo smog, dagli agenti atmosferici, dalle particelle di sporco e così via. L’ideale, tanto nel caso delle creme da giorno quanto nel caso delle creme da notte, sarebbe scegliere delle formulazioni molto naturali.

Questo significa orientarsi su un prodotto in cui siano presenti degli oli essenziali, l’immancabile acido ialuronico a pesi molecolari differenti, estratti vegetali e così via. Non dovrebbero mai essere incluse nella formulazione invece grosse quantità di alcol, di sostanze sintetiche e di derivati dal petrolio. Settimanalmente poi sarebbe bene utilizzare anche una buona maschera idratante che possa rinnovare ulteriormente la pelle.

Il consiglio, anche stavolta, è quello di produrre in casa l’impacco: non ci sarà alcun pericolo così di incappare in cosmetici di scarsa qualità o troppo chimici. Allo scopo basterà unire un cucchiaio di olio evo, uno di miele e la poltiglia ricavata da una banana schiacciata o frullata. In alternativa sarà possibile sostituire l’olio evo con dell’olio di cocco o vinaccioli a cui si abbineranno ancora il miele e, rispettivamente,  l’avocado o il latte. Una volta miscelati gli ingredienti, la crema andrà spalmata per benino sul viso, lasciata in posa per una quindicina di minuti e quindi rimossa con dell’acqua calda.

D’accordo: non tutti hanno tempo, voglia e modo di preparare in casa i loro prodotti di bellezza. In molti preferiscono perciò acquistare i cosmetici d’uso quotidiano già pronti ed inscatolati. Niente da eccepire, l’importante però è scegliere bene. Nelle prossime righe presenteremo perciò una veloce selezione di creme idratanti che possano rappresentare una valida soluzione al problema della pelle secca.

1) Nuvò Anti Aging Cream Bio

Nuvò Anti Aging Cream Bio, com’è facile intuire, è un cosmetico a formulazione biologica. Questo significa che non sono presenti nella sua ricetta tutte quelle sostanze che sinora abbiamo vivamente sconsigliato di mettere a contatto con la pelle secca. Il prodotto in questione agisce invece grazie alla presenza della bava di lumaca e dell’acido ialuronico. Si tratta di due elementi del tutto naturali che fungono da idratanti ed antiossidanti. Ad essi si aggiungono oli di vario tipo (argan e vinaccioli su tutti), burro di mango, l’immancabile aloe vera, l’acido glicolico, il collagene, l’elastina, le vitamine (B5 ed E) ed una piccola percentuale di alghe rosse.

L’INCI, com’è facile intuire, è uno dei migliori in assoluto. Una simile ricetta infatti idrata, nutre, protegge dall’invecchiamento e tonifica, il tutto senza troppa chimica. Ma non solo. Nuvò Anti Aging Cream Bio esercita anche un’azione lenitiva e protettiva ed inoltre riduce la sensazione di bruciore e secchezza già dopo qualche secondo dall’applicazione.

Per chiunque avesse a cuore la salute e la vita degli animali poi è bene specificare che la bava di lumaca viene raccolta manualmente senza mettere a repentaglio la salute e la sopravvivenza delle bestiole. Questo prodotto, interamente made in Italy, si adatta a tutti i tipi di pelle e gode di certificazione AIAB. Attenzione al prezzo: non tutti lo giudicherebbero abbordabile.

In sintesi:

adatta a: tutti i tipi di pelle

vantaggi: INCI di ottima qualità, certificazione AIAB per la biologicità, azione idratante, nutriente, antiage

svantaggi: prezzo

2) Fiori di Cipria Crema Viso Re-Vital

Giochiamo ancora in casa con un altro cosmetico interamente made in Italy: Fiori di Cipria Crema Viso Re-Vital. Questo prodotto è pensato per un uso quotidiano e la sua azione è quella di nutrire, idratare, illuminare e ringiovanire la pelle. Il composto si rivela più che efficace anche nella prevenzione delle rughe e può essere utilizzato quindi su pelli secche ed ancora giovani. La crema in esame inoltre stimola la produzione di collagene e funge anche da filtro contro l’azione dei raggi solari.

L’ingrediente principe dell’intera formulazione è la cellula staminale vegetale. Si tratta di un elemento ricavato, in questo caso almeno, dalle mele. Tali cellule non hanno ancora imparato a svolgere una precisa funzione biologica. Esse sono quindi un po’ come dei fogli di carta totalmente bianchi su cui scrivere delle istruzioni dettagliate. Chiaramente queste istruzioni riguarderanno l’interazione con la cute nonché la salvaguardia della pelle. A rinforzare l’azione delle cellule staminali provenienti dalla mela contribuisce un nutrito seguito di ingredienti: dalle vitamine B,C ed E all’onnipresente acido ialuronico, passando ancora per gli oli di cocco ed oliva.

Fiori di Cipria Crema Viso Re-Vital è, come abbiamo visto, un prodotto destinato soprattutto alle under 40.  Specifichiamo inoltre che si tratta di un cosmetico naturale per oltre il 96% della sua formulazione, adatto anche ad un uso vegano e totalmente cruelty free. Unico neo? Il prezzo, decisamente alto se si tiene conto della dimensione del flaconcino.

In sintesi:

adatta a: pelle secca, mista, sensibile e normale, utenti under 40

vantaggi: idrata, ringiovanisce, illumina e nutre la pelle, INCI quasi del tutto naturale, prodotto cruelty free

svantaggi: prezzo

3) Elizabeth Arden Green Tea Honey Drops

Elizabeth Arden Green Tea Honey Drops è un prodotto specifico per le pelli secche. Si tratta di un ottimo cosmetico, non fosse altro che per la varietà di situazioni in cui può tornare utile. Non è un caso infatti che questo articolo venga spesso consigliato non soltanto a chi si trovi costretto a far i conti con una pelle fastidiosamente arida, ma anche a chi ha una cute delicata o magari affetta da patologie quali la dermatite e la psoriasi o semplicemente chiazzata da eritemi di varia natura.

L’azione super idratante di questa crema si deve alla presenza del pantenolo, un antinfiammatorio con funzione idratante, e del tralosio, una sostanza che agisce sia da idratante che da molecola antiage. Completano la formulazione la pappa reale ed un efficace estratto di tè verde. Questa crema riesce a raggiungere anche gli strati più profondi della pelle ammorbidendoli e levigandoli, lasciando sulla cute un piacevole odore naturale, adatto più che altro però ad un’utenza femminile. L’unguento inoltre non unge ed anche per questo motivo è facile utilizzare il cosmetico sia sul viso che su altre parti del corpo.

Elizabeth Arden Green Tea Honey Drops è nell’insieme un ottimo prodotto che pecca però sul fronte economico. Sebbene sia meno costoso rispetto a molti altri cosmetici equivalenti e possa vantare effetti idratanti e curativi, la quantità di prodotto acquistata è un po’ troppo risicata se confrontata all’esborso richiesto.

In sintesi:

adatta a: pelli secche, pelli affette da problemi dermatologici, utenza femminile

vantaggi: effetto idratante, antinfiammatorio ed antiage, buona profumazione, possibilità di utilizzo su viso e corpo, adatta ad un uso terapeutico e curativo

svantaggi: prezzo

4) Simon & Tom Barcellona Pure Hydra

La crema idratante Simon & Tom Barcellona Pure Hydra è un prodotto che si caratterizza innanzitutto per l’ottimo rapporto qualità-prezzo. Dobbiamo comunque dire che in commercio ci sono delle soluzioni sicuramente più efficaci ma che purtroppo presentano il grosso vincolo di avere un prezzo proibitivo. L’INCI  stavolta non è tra i più salubri, questa crema però riesce comunque a garantire alla pelle una buona idratazione nonché un discreto effetto antinvecchiamento. In più essa funge anche da blanda protezione solare. La presenza nella formulazione di una discreta quantità di acido ialuronico serve poi a rendere decisamente migliore l’impatto che questo cosmetico ha sulle pelli secche e rovinate.

Completano la ricetta qualche cellula staminale di mela ed argan nonché piccole percentuali di vitamina C. Tali ingredienti sono implicati nel processo di stimolazione delle cellule deputate alla produzione di collagene. Alla lunga quindi conferiscono alla pelle un aspetto più tonico, compatto, levigato e vitale. Ed a proposito di ricetta: anche in questo caso siamo al cospetto di un prodotto vegan e come tale cruelty free. Specifichiamo infine che Simon & Tom Barcellona Pure Hydra non unge ed ha una profumazione molto gradevole. La texture è poi molto leggera, perfetta per il rapido assorbimento. I primi risultati comunque sono in genere visibili dopo qualche mese di utilizzo costante.

In sintesi:

adatta a: pelli secche e rovinate

vantaggi: stimolante della produzione di collagene, formulazione cruelty free e vegan, effetto idratante ed antietà, presenza di filtri anti raggi UV, prezzo

svantaggi: INCI migliorabile, lenta efficacia

5) Bleu&Marine Aloe Vera Vegetale

Un altro prodotto idratante sicuramente degno di nota è Bleu&Marine Aloe Vera Vegetale. Quello che abbiamo davanti stavolta è un gel all’aloe vera del tutto naturale. Basterebbe già questo a darci un’idea positiva del cosmetico in esame: non sempre è facile infatti reperire in commercio formulazioni del tutto bio. Questa crema idratante è particolarmente adatta a chi ha una pelle secca e per giunta sensibile. L’uso del prodotto si è rivelato comunque utile anche nel trattamento dell’acne, dei brufoli, delle cicatrici e dei foruncoli.

Inoltre l’impiego di questo cosmetico idratante, emolliente e lenitivo è consigliato nelle fasi che seguono una rasatura o una depilazione oppure ancora nel caso in cui ci si voglia proteggere dall’azione dei raggi solari. L’aloe vera, come tutti sanno ormai, ha infatti proprietà antinfiammatorie, antipiretiche, antibatteriche ed antinvecchiamento. Se ben utilizzata può persino prevenire ed eliminare macchie cutanee e bruciature derivanti da una cattiva esposizione al sole.

Un elemento che può fare la differenza rispetto a molti altri gel all’aloe vera presenti in commercio è l’assoluta mancanza di acqua all’interno della formulazione. Questo significa che l’estratto di aloe vera non è “allungato” o “liofilizzato” ma puro e, come tale, molto più efficace. Bleu&Marine Aloe Vera Vegetale ha tutto sommato un buon rapporto qualità-prezzo, non fosse altro che per l’estrema versatilità garantita da questo prodotto. Insomma: un po’ come prendere tanti piccioni con una sola fava!

In sintesi:

adatta a: tutti i tipi di pelle

vantaggi: idrata e cura la pelle, previene la formazione di macchie solari, effetto antiage, protegge dall’azione dei raggi UV, disinfetta, INCI interamente naturale e privo di acqua, buon prezzo

svantaggi: niente da segnalare

6) Clarins Multi Active Giorno

Concludiamo questa nostra carrellata di consigli per gli acquisti con una crema idratante conosciuta ai più: Clarins Multi Active Giorno. Si tratta di un prodotto adatto a tutti i tipi di pelle e che agisce innanzitutto inumidendo la cute. Lo stesso cosmetico poi protegge l’epidermide dall’invecchiamento precoce.

La ricetta contiene burro di karité, un composto che tutti ormai abbiamo imparato ad apprezzare per via delle sue proprietà idratanti, tonificanti ed antiossidanti. Il burro di karité però è anche capace di schiarire un po’ quelle macchie scure che spesso invecchiano la pelle nonché di regolare la produzione del sebo e quindi di contribuire ad una migliore umidificazione della cute. C’è poi l’acido glicolico, un esfoliante la cui azione è quella di eliminare dal volto la pelle morta e secca.

Immancabile è inoltre l’acido ialuronico, perfetto per idratare la pelle su varie profondità. Alcuni ingredienti sintetici infine stimolano la cute a produrre collagene e quindi rendono l’epidermide tonica ed elastica al punto giusto. Clarins Multi Active Giorno ha infine una texture leggera a rapido assorbimento. Unico neo? Il costo non esattamente popolare.

In sintesi:

adatta a: tutti i tipi di pelle

vantaggi: buona qualità dell’INCI, azione idratante, antietà e seboregolatrice

svantaggi: prezzo

 

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