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Crema cicatrici: le top per INCI nel 2021

La crema cicatrici, se di buona qualità, può aiutarti ad eliminare dalla tua pelle ferite più o meno pronunciate e deturpanti. Certo, se i segni che hai sul corpo sono particolarmente visibili e fastidiosi puoi sempre ricorrere alla chirurgia estetica in modo da rimuoverli in tempi decisamente più rapidi. Tutto sommato però, almeno quando si può, è bene evitare di far appello a soluzioni tanto drastiche.

Ma torniamo alla nostra crema cicatrici. Nel corso delle prossime righe impareremo a conoscere meglio questo tipo di ferite. Riceverai anche qualche dritta sui prodotti utili alla cura ed all’eliminazione delle stesse. Insomma: se hai tempo e curiosità prosegui nella lettura dell’articolo, se invece vai di fretta e sei animata da uno spirito pratico, scorri direttamente sino alla sezione dei consigli per gli acquisti. In ogni caso, sappi che sei capitata nel posto giusto!

Le varie tipologie di cicatrici

Partiamo da un assunto: la cicatrice è un segno che compare sulla pelle a seguito di un evento per essa traumatico. Che si tratti di un intervento chirurgico, di una brutta ferita o di altro, essa si riconosce perché crea sulla cute uno spazio discontinuo e disarmonico, caratterizzato da un eccesso o da un difetto di tessuto. In generale questo tipo di ferita può essere tranquillamente trattato con una buona crema cicatrici.

Esistono però delle ferite che non solo mostrano tutte le caratteristiche sopra descritte, ma che balzano subito all’occhio perché in quel punto preciso del corpo la pelle è caratterizzata da un’evidente discromia. In questo caso, oltre che curare la ferita, il tuo obiettivo sarà quello di recuperare un colorito uniforme della pelle. Per farlo avrai bisogno anche di alcuni prodotti antimacchie.

Tutto questo almeno per quanto riguarda un discorso generale, una prima necessaria distinzione tra le cicatrici. Adesso però vediamo di entrare un po’ più nel tecnico della questione e di distinguere questo tipo di ferita in base a precise caratteristiche dermatologiche, a darle insomma “nome e cognome”.

Il primo caso: le cicatrici ipertrofiche

Le cicatrici possono appartenere alla famiglia delle ferite ipertrofiche; in questo caso il loro colore tende al rossastro. Esse si estendono fino a coprire per intero la parte del corpo che ha subito una lesione traumatica ed in genere appaiono sollevate dalla pelle.

Opzione numero 2: le cicatrici cheloidi

In alcuni casi le ferite vengono rimarginate dal corpo in maniera un po’ anomala: l’organismo infatti tende a richiudere la parte danneggiata producendo quantità eccessive di derma. La cicatrice così formatasi può apparire più estesa di quanto non fosse la ferita originaria producendo una variante cheloide.

Le più diffuse: le cicatrici atrofiche

Abbiamo poi le cicatrici atrofiche, sicuramente le più comuni. Esse assumono l’aspetto di una macchia cutanea e si formano quando si subiscono dei danni a carico dei muscoli o di altre parti di sostegno del corpo oppure ancora quando si perdono dei grassi. Stavolta la cicatrice assume un aspetto lievemente affossato. In genere queste ferite compaiono dopo aver subito un intervento chirurgico, a seguito di un incidente traumatico o per una cattiva gestione di patologie cutanee (acne) e non (per esempio quando si grattano via le croste prodotte dalla varicella).

Cicatrici particolari: le smagliature

Forse non lo sai, ma anche le smagliature fanno parte della famiglia delle cicatrici. Esse, peraltro molto diffuse tra la popolazione, si formano quando la pelle del corpo accompagna un brusco espandersi dei tessuti, magari a seguito di una gravidanza o di qualunque altro evento che porti ad ingrassare o ad aumentare velocemente la massa muscolare.

Quando poi si perde peso e/o tono, la pelle, ormai meno elastica, tende a produrre queste brutte grinze. Le smagliature sono poi delle cicatrici che nel tempo cambiano colore e su cui si deve intervenire subito per ottenere risultati degni di nota. In ogni caso, un po’ come le altre ferite, non spariscono mai del tutto dal corpo. Da qui l’importanza della prevenzione e dell’uso dei prodotti antimacchia.

La crema cicatrici può dirsi davvero efficace?

Partiamo da un presupposto: le cicatrici sono dei segni cutanei che impiegano anche anni per formarsi sul corpo. Pretendi di poterle eliminare dalla tua vista in appena qualche giorno di trattamento? Beh, in questo senso non c’è crema che funzioni. Chi cerca di venderti qualcosa che garantisca risultati degni di nota in pochissime applicazioni cerca infatti di venderti fumo.

Dobbiamo ribadire peraltro che non tutte le cicatrici possono essere trattate con la stessa facilità e sperando in esiti sempre positivi. Le atrofiche, per esempio, richiedono spesso un intervento dermatologico. Le creme poi non possono di certo rimpolpare le parti di pelle collassate per via dell’acne e delle pustole che accompagnano le malattie esantematiche. Nei casi più difficili insomma sarà necessario ricorrere allo specialista che, dopo una visita accurata, ti indirizzerà verso un trattamento laser o la radiofrequenza, su un peeling chimico, una punzonatura o una dermoabrasione.

Quindi la crema cicatrici non serve a niente? No, semplicemente sappi che per i mali estremi ci vogliono gli estremi rimedi. Il nostro cosmetico infatti può essere la soluzione perfetta in frangenti un po’ meno complicati, ossia quando si ha a che fare con delle cicatrici ipertrofiche, cheloidi o da contrattura. Nel caso delle smagliature infine esistono prodotti specifici, utili a risolvere il problema quando la ferita è ancora in fase di formazione ed anche quando campeggia ormai su addome, glutei e seno da un bel pezzo.

Gli ingredienti da cercare nell’INCI delle migliori crema cicatrici

La crema cicatrici, per fare bene il suo lavoro, deve contenere ingredienti ben precisi. Per questo motivo, prima di concludere qualsiasi tipo di acquisto, farai bene a verificare l’INCI del prodotto che intendi portarti a casa. Ecco nel dettaglio gli ingredienti imprescindibili, i più utili alla tua causa.

Innanzitutto il silicone medico

Un ingrediente che non può mai mancare quando si ha a che fare con una buona crema cicatrici è il silicone medico. Le ferite si curano ricreando ambienti chiusi, umidi e traspiranti. Il silicone medico è un un gel autoasciugante che può contribuire alla nascita di questo tipo di ambiente. In genere si usa sulle cicatrici ipertrofiche e sulle cheloidi, ma non fa male adoperarlo anche in altri contesti. Pare poi che esso possa addirittura inibire la formazione di ferite.

Perché la crema che hai deciso di comprare sia valida è necessario che il silicone medico non solo sia presente, ma sia tra i primi ingredienti elencati nell’INCI. Ciò significa che le percentuali in cui esso è incluso nella formulazione sono sufficientemente alte da garantire dei buoni risultati. Il silicone medico viene spesso indicato con nomi al limite dell’impronunciabile: dal sitoxanes polimerizzato al più semplice dimeticone, dal vinyldimethicone crosspolymer al ciclopentasilossano. Il tuo gel di silicone dovrà essere puro al 99-100%. Quando questo ingrediente è puro soltanto al 99% significa che ad esso vengono aggiunti elementi potenzianti. Eccoli citati in calce.

Il tocopherol o tocoferolo, insomma: la vitamina E

Il tocopherol, o molto più semplicemente la vitamina E, è un elemento dalle comprovate proprietà antiossidanti, capace di inibire l’azione dei radicali liberi e quindi di favorire il rinnovo cellulare.

L’allantoina

Un altro elemento spesso presente nella formulazione di una buona crema cicatrici è l’allantoina. Questo principio attivo è in grado di accelerare la guarigione delle ferite, delle lesioni cutanee e, ovviamente, delle cicatrici. Ciò perché stimola le cellule a produrre alti quantitativi di collagene ed a generare sulla ferita “pelle normale”.

L’allium cepa ossia l’estratto di cipolla

Ogni volta che sbucci una cipolla non puoi fare a meno di piangere, ma non per questo il nostro caro ortaggio è un tuo nemico giurato, anzi. L’estratto di cipolla, se lavorato sino a diventare un gel ed applicato regolarmente su una brutta cicatrice, aiuta a rimarginare le ferite, ad ammorbidire la pelle circostante ed a ridurre eventuali rossori, parola di molte neomamme che hanno messo al mondo il loro cucciolo grazie ad un parto cesareo!

Le FAQ sulle creme cicatrici: funzionano davvero? Domande e risposte

Quando si parla di ferite le domande che ci si pongono sono davvero tante. La prima di queste riguarda l’effettiva utilità della crema cicatrici. Ora: tale genere di prodotto funziona meglio o peggio in relazione alla tipologia ed alla quantità di principi attivi presenti nella formulazione. Tali ingredienti devono lavorare tanto sull’idratazione quanto sull’elasticità della cute. Come abbiamo visto essi sono rintracciabili nel silicone medico, nell’allantoina, nell’estratto di cipolla e nella vitamina E.

Quanto tempo serve ad una cicatrice per poter guarire (e svanire)?

Beh, dipende molto dalla cicatrice. Se dovessi avere a che fare con un’ipertrofica o con una cheloide dovresti armarti di un bel po’ di pazienza dato che la ferita resterà con te per un lasso di tempo compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni. Una buona crema cicatrici può velocizzare il processo lisciando, ammorbidendo e regolarizzando l’afflusso di sangue nella zona interessata.

Crema cicatrici: la frequenza di applicazione

Per guarire presto e bene è necessario nutrire la ferita. Ciò significa utilizzare la crema cicatrici secondo una frequenza di applicazione ben precisa. Tale frequenza varia da un prodotto all’altro ed è per questo che prima di iniziare ad utilizzare una data crema sarà bene leggerne le avvertenze. Il genere pomate e cerotti a base di silicone medico presuppongono un contatto prolungato con la pelle, lungo anche diverse ore del giorno.

La formazione di una cicatrice: ecco come limitarne l’estensione e la gravità

Intervenendo tempestivamente sulle cicatrici, o curandole quando sono ormai formate, è possibile in qualche misura limitare un po’ i danni. In particolare sappi che dovrai preoccuparti di tenere sempre umida la tua ferita. Questo significa che se te la sei procurata da poco dovrai trattarla con dei cerotti specifici o delle creme a base di silicone medico.

Successivamente ti preoccuperai di utilizzare unguenti e pomate con potere idratante e cicatrizzante che, per quanto possa farti un po’ senso, dovrai spalmare e massaggiare sulla tua ferita. Farai ciò ovviamente soltanto su cicatrici non troppo fresche. In questo modo la pelle non si irrigidirà più di tanto.

Altro consiglio: evita di esporre al sole la parte malata. In questo modo la cute non si scolorirà nel punto in cui è presente la ferita. Infine resisti sempre alla tentazione di far cadere le croste che il corpo forma su un taglio o su una lesione della pelle: sarà meno probabile così che nasca una brutta cicatrice. Detto ciò, ecco qualche consiglio per gli acquisti.

1) La Roche Posay Cicaplast

La Roche Posay Cicaplast è una crema cicatrici che deve la sua fortuna (e la sua efficacia) ad una formulazione ricca di ingredienti siliconici, utilissimi, come sai, alla nostra causa. Ma il silicone medico non è l’unico ingrediente individuabile nella formulazione. Ad arricchire la ricetta concorrono infatti l’acqua termale La Roche Posay ed il pantenolo. Entrambi questi elementi hanno la funzione di idratare la pelle e di lenire infiammazioni ed arrossamenti.

Completano la ricetta delle molecole di origine minerale (zinco, manganese e rame), l’onnipresente acido ialuronico ed il madecassoside. Grazie ad essi la formulazione è in grado di ammorbidire, idratare e tonificare la pelle. In più l’aggiunta di questi ultimi elementi torna utile ad uniformare il colore delle cicatrici a quello della cute.

Il prodotto proposto può essere utilizzato tanto sulle normali ferite cicatrizzate quanto sulle ferite da intervento, sulle suture, sulle porzioni di pelle trattate con il peeling o il laser e sulle cicatrici formatesi dopo i parti cesarei. Il cosmetico è contraddistinto infatti da una formula parecchio versatile. La sua utilità comunque sarà ridotta sulle lesioni più sporgenti e sulle cicatrici ipertrofiche: su di esse la pomata agirà soltanto riducendo le evidenti discromie.

La Roche Posay Cicaplast si caratterizza infine per un ottimo rapporto qualità-prezzo e per un INCI davvero qualitativo, adatto anche alle pelli più delicate. Un difetto? Beh, la texture è abbastanza densa e, conseguentemente, la crema risulta difficile da stendere, anzi, tende a rimare sulla pelle sotto forma di patina lucida.

In sintesi:

adatto a: pelli delicate, cicatrici normali, da intervento o seguenti a parti cesarei

vantaggi: ottimo rapporto qualità-prezzo, efficacia assicurata, INCI di alta qualità, versatilità

svantaggi: texture parecchio consistente e come tale difficile da stendere, tendenza a rimanere sulla pelle sotto forma di aloni lucidi, ridotta funzionalità sulle cicatrici sporgenti ed ipertrofiche

2) Merz Mederma

Un buon prodotto è anche Merz Mederma, un gel topico specifico per cicatrici interamente made in Germany. Il farmaco in esame si caratterizza innanzitutto per un INCI scarno ma funzionale, efficace ma non per questo frutto di un ricorso assiduo alla chimica da laboratorio. I principi attivi contenuti nella ricetta infatti hanno quasi tutti origine naturale. Tra gli ingredienti bio citiamo l’estratto di aloe barbadensis e di bulbi allium nonché l’allantoina. Questi elementi rendono la pomata qui proposta perfetta per la cura delle cicatrici traumatiche e da acne.

La formulazione, delicata e perlopiù naturale (non del tutto bio dato che sono comunque presenti i PEG e dei parabeni), permetterà di utilizzare l’unguento anche sulle pelli più sensibili e delicate. Certo, per poter vedere i primi risultati bisognerà attendere pazientemente il trascorrere di circa 4 settimane di cure. Superato questo lasso di tempo però le ferite appariranno via via sempre meno visibili e di colore più simile a quello della pelle circostante. Quest’ultima poi sarà, anche in prossimità della ferita, morbida, levigata ed elastica.

Due parole dobbiamo spendere inoltre anche sul prezzo del prodotto che, in relazione alla sua efficacia ed alla bontà dell’INCI, è davvero molto conveniente. Molti competitors del resto offrono meno ad un costo decisamente più alto. Merz Mederma, per quanto ancora non molto conosciuta in Italia, è una pomata che ha da tempo varcato i confini della Germania, conquistando le simpatie di molti utenti europei e, soprattutto statunitensi e canadesi. Insomma: perché non concederle un po’ di fiducia?

In sintesi:

adatta a: cicatrici traumatiche e da acne, tutti i tipi di pelle

vantaggi: INCI perlopiù naturale e comunque di altissimo livello, ottimo rapporto qualità-prezzo

svantaggi: necessità di sottoporsi a circa un mese di cure prima di poter ottenere i primi risultati utili, presenza di PEG e parabeni nella formulazione

3) Rilastil Elasticizzante

Rilastil Elasticizzante è una crema molto apprezzata in ambito medico, un prodotto che ben si presta al trattamento delle smagliature, ma anche delle cicatrici giovani, formatesi magari a seguito di un intervento chirurgico. La nostra pomata infatti agisce da emolliente e tonificante, da cicatrizzante e da correttore cromatico. In più stimola la produzione di elastina e collagene, evitando che sul corpo si formino delle cicatrici ipertrofiche.

La magia si deve ad una formulazione particolarmente efficace ed in larga parte biologica. Tra gli ingredienti che compongono la ricetta possiamo citare infatti l’olio di crusca di riso, ma anche vari gruppi vitaminici ed amminoacidi essenziali. Mancano nella lista invece i tanto temuti parabeni. Questo INCI è insomma gentile sulla cute ma efficace, adatto all’uso su pelli sensibili e delicate e da parte di soggetti affetti da allergie da contatto.

C’è poi da dire che, a differenza di quanto accade per molti competitors, Rilastil Elasticizzante può essere adoperato anche in piena gestazione. A questo punto dobbiamo però aprire una necessaria parentesi. Le smagliature, che come ormai sai sono in fin dei conti delle cicatrici, possono essere eliminate con maggiore facilità se trattate al loro primo formarsi, quindi, in caso di gravidanza, quando il bebè è ancora nel pancione. Il problema è che molti cosmetici antismagliature contengono ingredienti che, una volta assorbiti dalla pelle della mamma, possono danneggiare il feto. Fortunatamente non è il caso della nostra pomata. Chiusa parentesi. Un piccolo difetto imputabile alla crema qui proposta? Forse il prezzo, non esattamente popolare.

In sintesi:

adatta a: tutti i tipi di pelle, soggetti allergici, cicatrici in formazione o comunque ancora giovani, smagliature

vantaggi: possibilità di utilizzare il prodotto durante la gravidanza, INCI di alta qualità e tendenzialmente biologico, capacità di inibire la formazione di cicatrici ipertrofiche

svantaggi: prezzo

4) Merz Contractubex

Vogliamo inserire nella nostra carrellata di consigli per gli acquisti un secondo articolo Merz, il gel Merz Contractubex. Si tratta di una pomata su cui sono stati eseguiti parecchi studi che hanno lasciato più che soddisfatti gli addetti ai lavori. Sia chiaro: parliamo di studi indipendenti, ossia non sovvenzionati dalla stessa casa produttrice del farmaco e quindi sicuramente non tendenziosi.

Tanta efficacia deriverebbe dagli ingredienti inclusi nella formulazione del prodotto. Nello specifico ci riferiamo all’estratto di cipolla, all’eparina ed all’allantoina. Si tratta di elementi utili a garantire alla pelle degli effetti lenitivi ed antinfiammatori, a stimolare la produzione di nuovi tessuti ed ad uccidere eventuali batteri pericolosi insediatisi nei pressi della ferita.

Questi elementi inoltre consentono di prevenire un’eventuale iperproduzione di tessuto cicatriziale. Ma non è ancora tutto. Le molecole sopra citate premettono anche di ammorbidire la pelle, drenare gonfiori, creare un ambiente favorevolmente umido nei dintorni della ferita, calmare il prurito derivante dalla formazione della cicatrice ed aiutare il derma ad assorbire i principi attivi contenuti nella pomata. Insomma: scusate se è poco!

Completano la ricetta di Merz Contractubex i siliconi, presenti, anche se in minima parte, nell’INCI del nostro gel. Il prodotto, può dirsi adatto sia alla cura di cicatrici giovani e mature sia al trattamento dei cheloidi. Quello qui proposto è quindi un ottimo acquisto, peccato però che il prezzo della pomata in esame sia un po’ altino e che i tempi richiesti per la cura oscillino dai 3 ai 6 mesi.

In sintesi:

adatto a: cicatrici giovani e mature, cura di cheloidi

vantaggi: prodotto efficace e multifunzione

svantaggi: prezzo, necessità di sottoporsi alla cura per un periodo di tempo oscillante dai 3 ai 6 mesi prima di poter apprezzare dei risultati utili

5) Bioluma Bava di Lumaca Pura al 100%

Bioluma Bava di Lumaca Pura al 100%, a ben vedere, non è esattamente una crema cicatrici. Tuttavia abbiamo deciso di inserirla in questa nostra personalissima lista di consigli per gli acquisti per il semplice motivo che la bava di lumaca ha molte applicazioni mediche e dermatologiche. Insomma: sebbene quello qui proposto non nasca come un gel specifico per le cicatrici, è capace di agire sulla stragrande maggioranza delle imperfezioni cutanee conosciute.

Il principio attivo del prodotto, la già citata bava di lumaca, ha infatti poteri idratanti, protegge la pelle da vari elementi destabilizzanti, ha capacità liftanti, interviene sull’acne, lenisce ed ammorbidisce la cute. Contiene naturalmente inoltre sostanze preziose che, come hai visto altrove, sono spesso presenti nelle ricette di molti altri competitors. Parliamo nel dettaglio dell’allantoina, ma anche del collagene e dell’elastina, dei peptidi e dell’acido glicolico, dei mucopolisaccaridi e delle vitamine (gruppi A, C ed E).

A questo punto dobbiamo però aprire una piccola parentesi. La presenza nella formulazione di vitamina A, o retinolo, rende Bioluma Bava di Lumaca Pura al 100% una cosmetico poco adatto all’uso in caso di gravidanza. Questa sostanza, utilissima peraltro anche nella lotta alle smagliature, non deve infatti essere assorbita dal feto.

Detto ciò, possiamo sottolineare che il prodotto qui suggerito è utile a correggere cicatrici ed acne, macchie cutanee e rughe e persino delle piccole infiammazioni. Si tratta nell’insieme di un siero puro, adatto all’uso sulle pelli delicate e persino ai trattamenti frequenti. Anche stavolta però il prezzo è poco popolare.

In sintesi:

adatto a: cicatrici da acne, smagliature, macchie cutanee, rughe, infiammazioni, trattamenti frequenti e pelli sensibili

vantaggi: prodotto multifunzione, INCI naturale, possibilità di utilizzare il cosmetico più volte al giorno, versatilità

svantaggi: sconsigliato l’uso in gravidanza, prezzo

6) Nuvò Crema Corpo Biologica alla Bava di Lumaca

Concludiamo la nostra lista di consigli per gli acquisti con un prodotto affine a quello appena presentato: Nuvò Crema Corpo Biologica alla Bava di Lumaca. Anche in questo caso abbiamo a che fare con un articolo decisamente biologico, peraltro certificato AIAB, il cui principio attivo per eccellenza è ovviamente rintracciabile nella bava di lumaca. Il nostro siero però non è puro al 100% in quanto alla ricetta si aggiungono anche altre sostanze bio (burro di karité ed oli vegetali su tutte).

La pomata qui proposta, anche in questo caso non proprio specifica per la cura delle cicatrici ma comunque più che efficace per questo tipo di problema, è una delle migliori tra quelle presenti sul mercato. Certo, la letteratura scientifica, almeno allo stato attuale delle cose, sostiene che i siliconi siano per il momento gli elementi più utili alla causa, soprattutto quando si ha a che fare con i cheloidi. Tuttavia la bava di lumaca è un ritrovato naturale per cui le controindicazioni si contano sulle dita di una mano (tra queste ricordiamo il divieto di utilizzo del prodotto durante la gravidanza per tutti i motivi già illustrati in precedenza).

Nel caso di Nuvò Crema Corpo Biologica alla Bava di Lumaca ci pare giusto sottolineare poi l’ottimo rapporto quantità-qualità-prezzo vantato dall’articolo. Sappi infine che esso si adatta soprattutto alla cura di smagliature (post partum evidentemente), cicatrici giovani ed ancora poco evidenti.

In sintesi:

adatta a: cicatrici giovani e non troppo pronunciate, smagliature, tutti i tipi di pelle

vantaggi: prodotto multifunzione, INCI di alta qualità e biologico, ottimo rapporto quantità-qualità-prezzo, certificazione AIAB

svantaggi: si sconsiglia l’uso del prodotto durante la gravidanza

 

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