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Rimedi contro la sudorazione eccessiva (iperidrosi): i prodotti per combatterla

Sei a caccia di rimedi contro la sudorazione eccessiva (iperidrosi)? Beh, è comprensibile: si tratta di un problema di per sé abbastanza fastidioso che, soprattutto in pubblico, non manca di creare qualche imbarazzo. Nelle prossime righe impareremo a conoscere meglio il “nemico” ed individueremo così i migliori prodotti cosmetici utili a combatterlo.

Rimedi contro la sudorazione eccessiva: conoscere l’iperidrosi

Il primo dei rimedi contro la sudorazione eccessiva è avere le idee chiare sull’iperidrosi. Del resto si è sempre detto: “Vuoi sconfiggere il tuo nemico? Impara a conoscerlo”. Bene: è esattamente quello che faremo. Iniziamo col dire perciò che l’iperidrosi altro non è che la tendenza a sudare abbondantemente, forse anche più del necessario.

Il problema di solito riguarda mani e piedi, ma anche inguine, addome ed ascelle, ed in ogni caso è comunque localizzato. Ciò significa che, anche se per ragioni apparentemente inspiegabili, una data parte del corpo tenderà a sudare copiosamente, ben più delle altre. Tutto questo accade perché, proprio in tali zone del corpo, si verifica una stimolazione delle cosiddette ghiandole sudoripare che va ben oltre la reale necessità organica.

L’iperidrosi perciò è una vera e propria patologia, patologia che in molti casi può essere addirittura congenita e che in altri si sviluppa nel corso dell’adolescenza. In quest’ultima eventualità si parta di iperidrosi secondaria. Spesso questa variante si collega a generici problemi di salute, magari al sovrappeso o alla comparsa della gotta. La sudorazione eccessiva comunque può anche essere connessa all’arrivo della menopausa (ovviamente quindi insorgerà in una fase successiva rispetto all’adolescenza), all’ipertiroidismo, alla diagnosi di diabete mellito o persino ad eventi quali l’avvelenamento da mercurio.

Quali che siano le cause scatenanti del problema, esso va curato o, quanto meno, tenuto a bada. A nessuno piace vivere infatti in un bagno di sudore e nessuno interagisce serenamente con gli altri quando l’iperidrosi la fa da padrona. Il sudore eccessivo poi, alla lunga, produce anche dei danni alla pelle. Certo, bisognerebbe rendersi conto che si ha a che fare con una malattia vera e propria, con qualcosa di indipendente dalla propria volontà.

Basterebbe razionalizzare questo passaggio per provare meno imbarazzo davanti ad una manica di camicia un po’ troppo sudata. Del resto, se anche tu ne soffri, ricorda che non sei solo al mondo: circa il 15% degli uomini e delle donne che popolano il pianeta hanno il tuo stesso identico problema. Problema per cui, fortunatamente, esistono ormai delle valide soluzioni.

Rimedi contro la sudorazione eccessiva: i sintomi dell’iperidrosi

Non sei ancora del tutto sicuro che il tuo sia un caso di iperidrosi? Qualche certezza in più potresti averla conoscendo meglio i sintomi della patologia che, per inciso, non sono facilmente liquidabili con l’idea della sola e mera sudorazione eccessiva. Per conoscere un po’ meglio questa malattia dobbiamo innanzitutto dire che essa, quanto meno una volta a settimana, genera un vero e proprio momento di crisi.

Durante questo episodio si suda così tanto, anche in assenza di temperature che giustificherebbero una simile reazione organica, che si è costretti a mollare le proprie attività ed a rifugiarsi nel primo bagno a disposizione. In queste circostanze mani e piedi possono inumidirsi o bagnarsi al punto da lasciare chiazze ed orme su tutto ciò che toccano: si pensi che anche le suole delle scarpe potrebbero impregnarsi di sudore imprimendo a terra delle orme ben visibili.

Se si ha l’occasione di confrontarsi con altre persone, presenti al momento della crisi, si noterà tra l’altro che queste non stanno affatto sudando e comunque non in questi termini. Il fenomeno poi può verificarsi anche quando si vivono condizioni di stasi, condizioni in cui nessuno sforzo fisico e nessuna fonte di stress concorre a giustificare l’iperattività delle ghiandole di cui sopra. In più bastano temperature miti per scatenare un’abbondante sudorazione ascellare. Ti riconosci in questo quadretto?

Rimedi contro la sudorazione eccessiva: imparare a riconoscere le cause scatenanti

Uno dei primi rimedi contro la sudorazione eccessiva è la conoscenza delle cause scatenanti del problema. Spieghiamoci meglio. Nel caso di una patologia congenita, purtroppo, non si hanno ancora molte informazioni utili sulla faccenda. Si sa semplicemente che l’iperidrosi è parte integrante della vita di un neonato, ma non se ne capisce il perché. Nel caso di un’iperidrosi secondaria, quindi insorta in una fase più matura della vita, si è potuto connettere il fenomeno non soltanto a ragioni meramente genetiche, ma anche ad “elementi di disturbo” che poco e niente hanno a che vedere con il genoma umano.

Ci riferiamo in particolare all’uso ed all’abuso di alcolici e droghe, al sovrappeso ed all’obesità, all’insorgenza di malattie particolari (diabete, ipertiroidismo, patologie cardiache e respiratorie, gotta) ed all’impiego di farmaci ben precisi (per esempio gli antidepressivi). In alcuni casi sporadici l’iperidrosi di tipo secondario può anche essere connessa ad un evento che genera ansia o persino alla gravidanza.

In ogni caso resta evidente per gli scienziati e per gli addetti ai lavori che tanto nell’iperidrosi primaria quanto nell’iperidrosi secondaria c’è una componente genetica da considerare. Non è raro insomma che un soggetto malato abbia “ereditato” la patologia da un nonno o da un genitore oppure  che condivida il suo destino con un cugino o un fratello.

Rimedi contro la sudorazione eccessiva: consigli pratici

Se sei affetto da iperidrosi, come avrai ben capito, dovrai limitare il consumo di alcolici e stare un po’ più attento a tavola. Dovrai tenere sotto controllo inoltre eventuali patologie di altro genere connesse al problema. Ma nel frattempo? Insomma: dovrai continuare ad andare in giro grondando sudore? No: dopo tante premesse, utili ad affrontare e risolvere il problema all’origine, passiamo ad un aspetto più pratico della questione.

Ti consigliamo perciò di ricorrere innanzitutto a dei buoni antitraspiranti. Attenzione: si tratta di prodotti ben diversi dai normali deodoranti che, per inciso, non ti aiutano a tenere sotto controllo la sudorazione eccessiva. Uno spray antitraspirante agisce invece direttamente sulle ghiandole sudoripare, ossia le ghiandole che producono il sudore. Quest’azione semi-inibitoria permette di riportare la sudorazione su livelli ottimali.

Un altro rimedio pratico potrebbe essere quello di utilizzare dei cuscinetti o addirittura dei salvaslip da piazzare strategicamente sotto le ascelle. In questo modo, pur continuando a sudare abbondantemente, il liquido non attraverserà le fibre dei vestiti. Eviterai così di rovinare il capo, di andare in giro visibilmente inzuppato e di emanare odori non proprio piacevoli.

Ed a proposito di capi di abbigliamento: nei limiti del possibile evita sempre di indossare dei vestiti realizzati sfruttando delle fibre sintetiche nonché degli abiti particolarmente aderenti. Scegli invece il cotone ed i tessuti naturali in genere. Opta anche per una linea di abbigliamento più morbida e rilassata. Stesso identico discorso vale per le scarpe che, di preferenza, saranno realizzate in pelle ed il più possibile comode. Attenzione infine anche ai calzini: prediligi ancora una volta il cotone ed i filati naturali, ma scegli sempre dei modelli spessi ed abbastanza morbidi.

Rimedi contro la sudorazione eccessiva: il cloruro di alluminio

Molti prodotti cosmetici (e non) venduti come rimedi contro la sudorazione eccessiva contengono cloruro di alluminio, detto anche sale di alluminio. Si tratta di un ingrediente utilizzatissimo ma che nei consumatori un po’ più attenti non manca di sollevare qualche perplessità. Insomma: il cloruro di alluminio è un elemento sicuro? Per rispondere a questa domanda dobbiamo partire da lontano, ossia dalla nostra anatomia. Abbiamo già accennato all’esistenza nel corpo umano di ghiandole sudoripare chiamate in causa quando si tratta di produrre del sudore.

Non abbiamo detto però che queste ghiandole possono appartenere alla categoria delle apocrine o delle eccrine. Queste ultime sono in numero decisamente superiore e riescono a produrre quindi quantitativi di sudore decisamente più importanti rispetto alle altre. Ora: applicando su una qualsiasi zona critica del nostro corpo del cloruro di alluminio, questa molecola viene del tutto assorbita penetrando anche all’interno delle ghiandole sudoripare ed in particolar modo delle eccrine. Per ogni molecola di sali d’alluminio che entra nel corpo vengono catturate almeno sei molecole di acqua.

Questo processo rende il sudore quasi una sorta di gel. Tale consistenza ostacola il lavoro dei muscoli deputati ad espellere il sudore prodotto al di fuori del corpo. Esso così non riesce ad arrivare allo strato esterno della pelle. Si limita o si risolve in questa maniera il problema della sudorazione eccessiva. Certo, a quanto pare nemmeno la chimica fa niente per niente. Un trattamento a base di sali di alluminio può causare infatti qualche effetto collaterale, sebbene di lieve entità.

A volte, per esempio, si ha una sporadica sensazione di pizzicore o addirittura si percepisce una sorta di formicolio sottocutaneo. Altre volte, almeno nei primi minuti che seguono l’utilizzo del prodotto, si avverte un leggero prurito o persino del bruciore. Nei casi più gravi poi può sopraggiungere un’irritazione vera e propria che, eventualmente, ti obbligherà a sospendere il trattamento.

Cloruro di alluminio: tenere a bada gli effetti collaterali

Gli effetti collaterali prodotti dal cloruro di alluminio sono blandi e, spesso, poco durevoli. Tuttavia non c’è motivo alcuno per sopportarli quando invece si potrebbero benissimo evitare a priori. Come? Semplice: innanzitutto bisognerebbe fare in modo di non rasarsi, depilarsi o epilarsi subito prima o subito dopo l’uso di questo ritrovato. Ogni operazione del genere andrebbe eseguita infatti una volta trascorse 24 o addirittura 48 ore dal momento dell’applicazione. I sali di alluminio inoltre non andrebbero mai utilizzati su ferite, cicatrici e pelle bagnata. Sarebbe bene poi vestirsi solo e soltanto dopo che il cosmetico è stato totalmente assorbito dal corpo.

In sintesi quindi possiamo dire che il cloruro di alluminio, a fronte di qualche piccolo fastidio in qualche modo controllabile, può letteralmente cambiare la vita di chi soffre di iperidrosi. Per essere certi di non nuocere alla salute peraltro gli addetti al mestiere sono tenuti a limitare le percentuali della molecola presenti in un qualsiasi prodotto utile a tenere a bada la sudorazione eccessiva. Allo stato attuale delle nostre conoscenze perciò, acquistando un cosmetico testato e certificato, non si dovrebbero correre rischi di sorta.

Certo, c’è chi dice che l’alluminio accumulato in corpo non sia facile da smaltire e che alla lunga possa quindi causare dei danni. Come spesso accade in questi casi però le opinioni possono essere discordanti anche perché in attesa di verifica. In questa sede quindi ci limiteremo a dire che, ad oggi, il cloruro di alluminio viene considerato uno dei rimedi contro la sudorazione eccessiva più collaudati della storia: questo ritrovato viene già utilizzato da circa un’ottantina d’anni!  80 anni di onorata carriera insomma…

Sudorazione eccessiva: leggende metropolitane e pillole di verità

Per conoscere e combattere il problema della sudorazione eccessiva è necessario anche sfatare i falsi miti che da sempre accompagnano il fenomeno dell’iperidrosi. Uno di questi, ad esempio, vorrebbe che il disturbo riguardasse principalmente la popolazione maschile e che quand’anche a sudare troppo fosse una donna sarebbe colpa del suo carattere nervoso ed ansioso. Si tratta di una grandissima stupidaggine.

Tanto le donne quanto gli uomini infatti devono sudare per evitare che il corpo, per un motivo o per un altro, vada incontro a surriscaldamento. Lo stesso meccanismo si osserva quando ci si becca una bella febbre alta. Come si guarisce? Come si abbassa la temperatura? Assumendo degli antipiretici e sudando a iosa!

Collegato a questo mito c’è quello della sudorazione notturna che invece sarebbe essenzialmente un problema femminile, un problema connesso alla menopausa. In realtà la sudorazione notturna è un disturbo che interessa tanto le donne quanto gli uomini e che può essere spia di un generico malfunzionamento organico.

In particolare il fastidio potrebbe derivare infatti da un calo degli zuccheri o da squilibri ormonali oppure addirittura da alcune variabili neurologiche. Certo, alcuni farmaci inducono la sudorazione ed in molti casi non c’è da preoccuparsi quando la mattina il cuscino è un po’ più umidiccio del solito. Tuttavia, quando ciò si verifica, è sempre meglio chiedere lumi al medico.

Ancora miti da sfatare…

Un’altra leggenda metropolitana vorrebbe che se l’iperidrosi di verificasse nei momenti di estremo sforzo fisico il corpo sarebbe del tutto fuori forma. In realtà è vero il contrario: chi è sano, uomo o donna che sia, tende a sudare di più in questi momenti ed a sudare praticamente da subito. Ciò perché l’organismo comunica in questo caso che è potenzialmente pronto a sostenere anche uno sforzo maggiore, un’attività che insomma genererà una temperatura corporea più alta e che quindi richiederà una più importante produzione di sudore.

Ed infine, secondo alcuni, gli antitraspiranti andrebbero utilizzati soltanto sulle ascelle. Anche stavolta non c’è niente di vero in questa affermazione. Tali cosmetici, ovviamente reperendo le formulazioni più adatte, possono essere utilizzati su qualsiasi parte del corpo. L’ideale sarebbe comunque farne sempre uso a pelle asciutta e, preferibilmente, prima di andare a letto.

Detto ciò, non ci resta che passare al vaglio tutti i rimedi contro la sudorazione eccessiva comodamente acquistabili in farmacia, nei negozi specializzati, online o addirittura al supermercato. Insomma: come avrai capito si tratta di cosmetici di facile reperibilità e per trovarli… non dovrai sudare di certo le canoniche 7 camicie!

1) Naturland Solutio Antisudorica

Iniziamo la nostra carrellata di consigli per gli acquisti citando Naturland Solutio Antisudorica. Questo prodotto antitraspirante è pensato essenzialmente per venire incontro alle esigenze di chi suda soprattutto dalle ascelle. La casa produttrice consiglia di far uso della soluzione appena prima di coricarsi o, almeno in certi casi, addirittura il pomeriggio. Al mattino seguente, ovviamente, sarà bene lavare con cura la zona di applicazione.

Se eseguiti correttamente, questi passaggi assicureranno all’utente di turno ben 5 giorni o più di totale copertura. Nell’arco di qualche tempo, adoperando il cosmetico con una certa costanza ed attenendosi scrupolosamente alle indicazioni fornite, si osserverà un progressivo miglioramento della situazione culminante in una sudorazione decisamente più normale.

La formulazione non contiene altro che cloruro di alluminio: si tratta quindi di una ricetta tendenzialmente “pura”. Naturland Solutio Antisudorica è un prodotto molto apprezzato dall’utenza innanzitutto per via della sua indiscutibile efficacia. In secondo luogo però gli habitué dei sali d’alluminio lodano in questo caso la particolare convenienza del cosmetico.

A fronte di un esborso minimo, soprattutto se confrontato con quelli normalmente richiesti per l’acquisto di un articolo “blasonato”, è possibile portarsi a casa ben 50 ml di prodotto. Considerando che l’applicazione avverrà settimanalmente o addirittura ogni 10 giorni, la durata del flacone sarà considerevole. Unico neo? Le prime applicazioni sono spesso accompagnate da un diffuso pizzicore, pizzicore che comunque si attenuerà sempre più man mano che il corpo imparerà a prendere confidenza con il prodotto.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di pelle, soggetti la cui iperidrosi sia localizzata sulle ascelle

vantaggi: protezione duratura, ottimo rapporto qualità-prezzo, rapida efficacia

svantaggi: pizzicore durante le prime applicazioni

2) Talcamid Fiocchi di Riso Assorbente

Come accennavamo prima qualcuno potrebbe avere dei dubbi circa l’effettiva capacità del corpo di smaltire le molecole di sali d’alluminio assorbite utilizzando degli antitraspiranti. La soluzione in questi casi è quella di orientarsi su un prodotto interamente bio, un prodotto come Talcamid Fiocchi di Riso Assorbente. Il cosmetico in questione è in realtà un talco, una polvere dermocompatibile pensata per assorbire le gocce di sudore che fanno capolino sulla pelle e per lasciare la cute asciutta e profumata. Alla base della formulazione di questo prodotto troviamo soltanto elementi vegetali, amido di mais e riso per essere precisi.

Leggendo l’INCI del cosmetico però la parola “Amtenilsuccinato di alluminio” potrebbe trarre in inganno i profani. Tranquilli: non si tratta di niente di metallico o non biologico, ma semplicemente di un amido geneticamente modificato, utile a rendere la polvere un po’ meno sottile ed impalpabile. Questo prodotto si adatta ad ogni tipo di pelle, è delicato e può essere utilizzato praticamente su tutto il corpo. Il rapporto qualità-quantità-prezzo è anche stavolta abbastanza buono.

Attenzione però Talcamid Fiocchi di Riso Assorbente è all’atto pratico una polvere che assorbe, non un antitraspirante vero e proprio. Utilizzandolo non ci sarà modo quindi di bloccare il processo di sudorazione. L’efficacia del cosmetico insomma è in questo caso decisamente ridotta rispetto a quella vantata da altri prodotti normalmente prescritti o consigliati a chi soffre di iperidrosi.

In sintesi:

adatto a: ogni tipo di pelle ed ogni parte del corpo

vantaggi: INCI interamente biologico

svantaggi: non blocca la sudorazione ma si limita ad assorbirla

3) Sweat-off

Passiamo adesso a Sweat-off. Stavolta abbiamo a che fare con un roll-on, quindi con un prodotto pensato soprattutto per intervenire sull’iperidrosi localizzata sulle ascelle. Questo cosmetico è consigliato a chi ha grossi problemi di sudorazione dato che agisce in maniera particolarmente incisiva sul disturbo. Quello qui in esame è comunque un deodorante traspirante capace di comunicare a chi lo utilizza una piacevolissima sensazione di freschezza e di nascondere ad occhi indiscreti la propria patologia. L’azione del cosmetico assicura inoltre una copertura lunga un’intera giornata.

Tanta efficacia è dovuta alla presenza nella formulazione dell’immancabile cloruro di alluminio a cui si legano comunque acqua purificata ed una buona percentuale di cellulosa vegetale. Mancano all’appello invece l’alcool ed i suoi derivati, i conservanti ed i coloranti, nonché i profumi artificiali. Si tratta quindi di un prodotto decisamente soft dal punto di vista delle possibili reazioni allergiche.

Sweat-off viene ad oggi considerato come uno dei traspiranti in assoluto più efficaci tra quelli reperibili sul mercato. Soltanto una piccolissima parte dell’utenza ha infatti segnalato l’insorgere di blandi effetti collaterali conseguenti al suo impiego. Si tratta insomma di un vero e proprio top di gamma, peraltro dermatologicamente testato. Peccato però che il costo del flaconcino non sia esattamente popolare.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di pelle, soggetti la cui iperidrosi sia localizzata sulle ascelle

vantaggi: facilità di applicazione, sensazione di freschezza, lunga efficacia

svantaggi: prezzo, possibili irritazioni cutanee seguenti all’uso

4) Purax Body Spray 5 Days

Altro giro ed altra corsa, ma stavolta, grazie a Purax Body Spray 5 Days, possiamo “correre” senza sudare troppo. Com’è facile intuire in questo caso abbiamo a che fare con un cosmetico da vaporizzare sul corpo, con uno spray per l’appunto. L’antitraspirante qui in esame ha una discreta base alcolica e vanta tra l’altro una grossa percentuale di cloruro di alluminio. A questi ingredienti si aggiungono l’acqua, la glicerina e la betaina. Questa sostanza, tra le varie proprietà riconosciutele dalla scienza, può vantare anche quella idratante.

La scelta di realizzare una formula spray viene incontro alle esigenze di un pubblico che a volte fatica a trovare un buon antitraspirante da applicare su zone che non siano le ascelle. Tale soluzione quindi permette di agire efficacemente anche sull’addome, sulla schiena, su mani e piedi ma non sull’inguine per cui sarebbe più indicato magari il ricorso ad una polvere o ad un talco.

Il successo di Purax Body Spray 5 Days risiede comunque anche nella lunga copertura assicurata agli utenti: ben 24 ore! In questo lasso di tempo il corpo produce un quantitativo di sudore decisamente ridotto (si stima pari al 90% in meno rispetto allo standard). Certo, ciò significa dover far uso del cosmetico quotidianamente. Se non si è molto favorevoli all’impiego frequente del cloruro di alluminio perciò si dovrà trovare un’altra soluzione. Aggiungiamo infine che il prodotto non macchia, può essere utilizzato in combo con un vero deodorante e si contraddistingue per un ottimo rapporto qualità-prezzo.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di pelle, all’uso su tutto il corpo meno che sull’inguine

vantaggi: efficacia duratura, praticità d’uso, notevole riduzione della mole di sudore prodotta, possibilità di utilizzare il cosmetico insieme ad un deodorante o ad un profumo, ottimo rapporto qualità-prezzo

svantaggi: necessità di un utilizzo quotidiano

5) Laris Crema Antitraspirante

Laris Crema Traspirante è un prodotto dermatologicamente testato e, a riprova di ciò, spesso consigliato ai pazienti proprio dagli specialisti della cura della pelle. Questo cosmetico ha chiaramente la consistenza di una crema e, per tale motivo, può facilmente essere utilizzato praticamente su tutto il corpo. In linea di principio comunque nasce come antitraspirante pensato per il trattamento dell’iperidrosi localizzata sulle ascelle.

La formulazione del cosmetico è molto semplice e, tutto sommato, poco chimica. A farla da padrona stavolta è l’agaricina, ossia una molecola estratta da una particolare varietà di funghi. Tale sostanza ha riconosciute proprietà antisudorifere inoltre, tanto per gradire, funge anche da antibatterico naturale. Tra l’altro essa è in grado di assorbire alcuni odori, tra cui quello sicuramente poco gradevole del sudore. L’agaricina, parola di esperti, non è una sostanza che il corpo riesce ad assimilare e di per sé non ha effetti dannosi sulla salute. Questo ingrediente insomma dovrebbe tranquillizzare i più attenti alla spesa.

Oltre all’agaricina la formulazione contiene anche del cloridrolo, un traspirante capace di ostruire momentaneamente i canali attraverso cui passa il sudore. Laris Crema Antitraspirante insomma è davvero un ottimo prodotto da utilizzare però tutti i giorni. Il suo prezzo è tutto sommato abbordabile, bisogna considerare però che l’uso pressoché quotidiano del cosmetico renderà probabilmente necessari più acquisti mensili.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di pelle, all’uso su tutto il corpo

vantaggi: formulazione naturale

svantaggi: necessità di un’applicazione quotidiana

6) Sudorstop Ilmiopiede

Sudorstop Ilmiopiede è un antitraspirante in forma di crema. Il prodotto si rivolge essenzialmente a chi ha qualche problema di iperidrosi localizzata, chiaramente, sugli arti inferiori. Questo particolare è molto importante perché ci lascia intuire molto sia sulla velocità di assorbimento del cosmetico sia sulle sue funzioni secondarie: quella antibatterica e quella antiodore.

In particolare possiamo dire che il sorbitano monolaurato qui contenuto blocca sul nascere la possibilità che i cattivi odori permeino calzini, scarpe e scarpiera di casa. Quel minimo di sudore che può comunque essere generato dal corpo potrebbe in ogni caso produrre effluvi poco gradevoli. Contro questa eventualità agisce però l’olio di ricino che imprigiona le molecole maleodoranti ed impedisce che dai piedi si originino spiacevoli olezzi.

Ci sono poi i sali idrati di alluminio, utili in questo caso a restringere i canali attraverso cui passa il sudore prima di affiorare sulla pelle ed a limitare l’attività delle ghiandole sudoripare. A supporto del cloruro di alluminio interviene infine la bentonite, sostanza con proprietà affini. Sudorstop Ilmiopiede è quindi un prodotto efficace su tutta la linea. I primi attesissimi effetti terapeutici, per così dire, sono già ben visibili (e non più annusabili) nell’arco delle 24 ore che seguono all’applicazione. Da segnalare è infine anche il rapporto qualità-prezzo. Ottimo, no?

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di pelle, soggetti la cui iperidrosi sia localizzata sui piedi

vantaggi: rapida efficacia, blocco degli odori, funzione antibatterica

svantaggi: niente da segnalare

7) ROC Keops

Concludiamo la nostra carrellata di consigli per gli acquisti suggerendoti di provare anche ROC Keops. Si tratta di un deodorante roll-on pensato per garantire agli utenti ben 48 lunghe ore di asciutta autonomia. Questo prodotto è in effetti classificabile come un pratico 2 in 1. Ciò perché oltre ad eliminare dalla pelle ogni possibile odore residuo, inibisce le ghiandole sudoripare. Il tutto avviene nel più totale e profondo rispetto della cute. La formulazione del cosmetico infatti è molto soft e come tale ben accetta un po’ a tutti i tipi di pelle ed ai soggetti allergici in genere. In particolare segnaliamo l’assenza dalla ricetta di alcool e derivati nonché di essenze profumate da laboratorio.

ROC Keops non irrita ed ha anche un ottimo rapporto qualità-prezzo. Il prodotto inoltre può, a differenza di molti altri similari, essere utilizzato anche subito prima o subito dopo la rasatura, l’epilazione e la depilazione. Torna utile sapere infine che è possibile scegliere tra bombolette di diverso formato. Spetta a te decidere insomma se comprare una confezione tascabile da vacanza o una confezione famiglia che possa tenerti lontano da farmacie et similia per un bel po’ di tempo. Che altro pretendere da un semplice antitraspirante?

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di pelle, soggetti allergici, soggetti la cui iperidrosi sia localizzata sulle ascelle

vantaggi: lunga efficacia, buon rapporto qualità-prezzo, possibilità di scegliere diversi formati, compatibile con rasature, depilazione ed epilazione

svantaggi: niente da segnalare

 

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