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Sapone naturale: INCI migliore e prodotti top del 2021

Il sapone naturale ha un fascino tutto suo, ben diverso da quello emanato da una normale saponetta industriale. Intendiamoci: anche i saponi naturali possono essere frutto di una lavorazione in serie, possono nascere insomma in fabbrica. Quello che cambia però è il processo utilizzato per realizzare il cosmetico, il tipo di ingredienti a cui si fa ricorso. E poi c’è quell’impressione di genuino, quell’odore di buono che poco e niente ha di artificiale ed artefatto.

Ma perché non preferire un più economico detergente standard? Beh, diciamo che, nella migliore delle ipotesi almeno, il sapone è un prodotto per l’igiene di largo e frequente utilizzo. Esso serve a rinfrescare un po’ tutto il corpo e quindi anche quelle parti in cui sono ben presenti ghiandole con linfonodi. Se ne trovano parecchie, tanto per rendersi meglio conto, in prossimità del collo e del viso, per non parlare poi delle ascelle.

Non è quindi così sbagliato utilizzare per la detersione di queste zone un prodotto delicato, sicuramente più di qualsiasi altro cosmetico industriale presente in commercio. La domanda però a questo punto sorge spontanea: com’è fatto un sapone naturale? E con quali ingredienti viene in genere prodotto? Scopriamolo insieme.

Sapone naturale: cos’è? Come lo scelgo?

Prima di andare avanti con la nostra breve guida, cerchiamo di metterci d’accordo sui termini. Magari qualcuno non ha ben chiaro il concetto di sapone naturale e torna quindi utile darne subito una definizione univoca. Iniziamo col dire perciò che esso può avere forma liquida o solida, ma viene sempre prodotto facendo ricorso ad ingredienti biologici. Questo significa che nella sua formulazione sono perlopiù inclusi burri ed oli. All’appello però non mancano mai nemmeno le vitamine e gli antiossidanti oltre che un bel gruppetto di elementi nutritivi.

C’è a questo punto da specificare che quando parliamo di ingredienti naturali e biologici facciamo riferimento a sostanze di provenienza minerale, per esempio le argille o i caolini, ma anche animale, si pensi al latte ed al miele, oppure ancora vegetale, ossia ai già citati burri ed agli oli estratti da piante ed erbe. Adesso, per entrare un po’ più nel dettaglio, cerchiamo di capire la differenza tra naturale, biologico e vegetale.

Un sapone appartenente alla prima categoria è sempre privo nella sua formulazione di qualsiasi tipo di ingrediente sintetico. Un detergente biologico invece gode di certificazione AIAB e sfrutta soltanto elementi provenienti da agricoltura biologica. Un sapone vegetale, a volte detto anche vegano, non utilizza mai componenti di provenienza animale, ma si limita allo sfruttamento di risorse naturali inerti (minerali e vegetali). In tutti e tre i casi si ottengono prodotti di livello, paragonabili per efficienza e qualità. La scelta diventa quindi più che altro una questione di gusti e convinzioni etiche.

Sapone naturale: come si realizza? Il processo di saponificazione

Per poter realizzare un sapone naturale è necessario partire dalla lavorazione di un grasso vegetale o animale. Questo ingrediente verrà poi lavorato con soda caustica ed acqua. I nostri tre elementi, una volta posti a contatto, daranno vita al processo di saponificazione. Tale processo dovrebbe includere un ingrediente in più, l’alcool, quando si intende produrre un detergente capace di rimuovere i nostri resistentissimi prodotti per il make-up dal volto, uno struccante viso insomma. Purtroppo però, scegliendo questa opzione, il più delle volte si finisce per ricreare un sapone non naturale.

Ma passiamo ad altro. I detergenti biologici possono avere una composizione adatta all’uso sul viso o sul corpo, sulla barba o sui capelli. Ciò che conta è che in ogni caso gli ingredienti impiegati siano utilizzati con un minimo di criterio, tenendo presenti le proprietà ed il valore nutritivo di ciascun elemento, ma anche il suo potere pulente e le dosi da utilizzare. Normalmente si sceglie di ricorrere a ricette che privilegino l’uso di sostanze vegetali piuttosto che animali, non fosse altro che per la loro maggiore capacità di durare nel tempo.

In ogni caso è bene sottolineare che scegliere prodotti a saponificazione artigianale è sempre un vantaggio: molti degli ingredienti utilizzati nella formulazione infatti non andranno incontro ad alcun processo di alterazione chimica. Parliamo in particolare degli oli liberi, elementi non saponificabili che nutrono la pelle evitando che il detergente diventi troppo aggressivo, quasi uno sgrassatore.

Tali oli peraltro sono spesso ricchi in glicerina, elemento dalle riconosciute proprietà emollienti, dal potere rinfrescante e dalla funzione decongestionante. La glicerina, è bene sottolinearlo, è spesso del tutto assente nei prodotti industriali. Stesso discorso vale poi per l’olio libero. Da qui la durezza e la scarsa delicatezza sulla cute dei prodotti non naturali.

Pelle e capelli necessitano di un periodo di adattamento

Paradossalmente il corpo fatica ad adattarsi all’uso di un detergente naturale. A soffrire di più per l’abbandono dei saponi industriali sarebbero i capelli che, almeno inizialmente, non riescono a godere di tutte le proprietà benefiche che caratterizzano il cosmetico. Per giunta appaiono spesso anche crespi, stressati e danneggiati. Del resto sono i siliconi, le molecole da laboratorio assenti in questo tipo di formulazione, a dargli quell’aspetto vivo e lucente che tanto apprezziamo. Il discorso non cambia di molto quando ci spostiamo sulla pelle. Anche in questo caso l’intoppo risiede nella privazione dei siliconi.

In linea di massima insomma possiamo dire che il sapone naturale, durante i primi giorni di impiego, è deludente, sembra quasi essere un prodotto peggiore rispetto ai detergenti tutta chimica che compriamo normalmente al supermercato. Trascorsa una settimana o poco più dal primo utilizzo però sia lo shampoo che il sapone per il viso e per il corpo cominceranno ad andare a genio a pelle e capelli ed i risultati allora saranno decisamente sorprendenti, inaspettati sino a qualche giorno addietro.

Gli ingredienti da utilizzare sempre

Come ormai sappiamo, tra gli ingredienti naturali che compongono un sapone biologico non possono mancare i burri e gli oli. Queste sostanze, l’abbiamo già detto altrove, offrono a pelle e capelli benefici sul piano del nutrimento, dell’idratazione e della riparazione di eventuali danni. Ecco allora una lista un po’ più dettagliata degli oli e dei burri più gettonati: servirà a valutare meglio la qualità e l’utilità dei prodotti che ci si accinge ad acquistare o, perché no, gli ingredienti da utilizzare per realizzare un buon sapone naturale home made.

Gli oli: l’olio di cocco

Sono diversi gli oli che è possibile includere nella formulazione di un buon sapone naturale. Iniziamo dall’olio di cocco. Si tratta di un elemento che, a seconda della tecnica di estrazione utilizzata, può conservare o meno il suo profumo naturale. In ogni caso esso si contraddistingue per il suo potere lavante, idratante e nutriente. I saponi a base di olio di cocco sono in genere schiumosi e cremosi.

Un toccasana per la pelle: l’olio d’oliva

L’olio d’oliva è un ingrediente di indubbio valore per la pelle in quanto altamente nutriente. Si tratta però di un elemento che impedisce al sapone di produrre molta schiuma. Ciò non significa ovviamente che il detergente che lo contiene abbia scarso potere pulente, anzi. Di olio d’oliva si compongono il sapone di Marsiglia ed il sapone di Aleppo: due colossi della detergenza home made!

Un finto olio: l’olio di jojoba

Ormai in molti sono convinti che dai semi di jojoba si ricavi un olio a tutti gli effetti. In realtà, quello che tutti chiamiamo olio di jojoba è una cera molto liquida. A riprova di ciò possiamo dire che, diversamente da quanto accade per tutti gli altri oli vegetali, questo non contiene glicerina. In ogni caso l’ingrediente in esame è ricco di tocoferoli, di elementi minerali e di vitamina F. La sua composizione chimica è poi simile a quella del sebo.

Un olio molto costoso: l’olio di macadamia

L’olio di macadamia meriterebbe sicuramente più credito sia nell’industria cosmetica che nella produzione artigianale. Purtroppo il suo limite sta negli alti costi di produzione e quindi di acquisto. Questo elemento però ha ottime proprietà emollienti e nutritive, inoltre lenisce fastidi ed irritazioni e vanta conclamati effetti antiossidanti.

Gli estratti: l’estratto di mandorla

L’estratto di mandorla, detto anche olio di mandorla, è ricchissimo e leggero. Il suo impiego in ambito cosmetico è ormai diffusissimo. Ciò per via delle innegabili capacità idratanti e tonificanti dell’estratto. L’olio di mandorle inoltre lenisce i fastidi cutanei e stimola il naturale processo di riparazione cellulare.

Vitamine a ruota libera: l’estratto di semi di girasole

L’olio di semi di girasole è ricchissimo in vitamine ed acidi grassi insaturi. La sua funzione è quella di mantenere il sapone utilizzabile anche nel lungo tempo. Inoltre questo elemento possiede comprovate capacità antiossidanti. In genere l’olio di semi di girasole viene abbinato durante il processo di saponificazione a spezie ed erbe aromatiche.

Un ingrediente made in Austria: l’estratto di semi di zucca

L’estratto di semi di zucca è un ingrediente di origine austriaca. Esso si riconosce per il colore scuro e per l’odore particolarmente persistente e deciso. Si tratta di un elemento ricco in polifenoli, ma anche in vitamine ed in acidi grassi. In genere, soprattutto se utilizzato in combo con l’olio di canapa, con gli estratti di calendula o iperico, viene destinato alla produzione di saponi adatti alla cura dell’igiene intima.

I burri: il burro di karité

Il burro di karité nutre, idrata e protegge pelle e capelli dal processo di ossidazione. Si tratta di un ingrediente ormai molto utilizzato in ambito cosmetico e sempre più apprezzato da addetti ai lavori e profani.

Attenzione alle fragranze

Un sapone, naturale o meno che sia, dovrebbe emanare un buon odore. Chiaramente nel caso del sapone naturale non possiamo far ricorso alle fragranze sintetiche. Si utilizzeranno perciò oli essenziali, spezie oppure ancora estratti ed infusi di origine vegetale.

Saponi e proprietà

Il sapone naturale, in base alla sua formulazione, può avere proprietà particolari. Per esempio, scegliendo un detergente a base di aloe vera, si potrà idratare, proteggere ed addolcire la pelle, soprattutto se secca, arrossata ed irritata. Un prodotto a base di bava di lumaca invece sarà indicato per chi ha necessità di eliminare dal corpo irritazioni cutanee di vario genere, di combattere l’acne e di regolare la produzione di sebo.

Gli agrumi sono perfetti  poi per le pelli grasse, il latte d’asina per la cute sensibile da esfoliare regolarmente, la rosa canina per cicatrizzare il derma, la calendula e la lavanda per rilassarsi lavandosi, il sapone d’Aleppo infine è ideale per le pelli secche o mature. Detto ciò, ecco qualche consiglio per gli acquisti.

1 ) PraNaturals Sapone Nero Africano

PraNaturals Sapone Nero Africano è un prodotto che viene da lontano, precisamente dal Ghana. Ottenuto seguendo fedelmente gli step di una tradizionale ricetta del luogo, ha tutte le carte in regola per poter essere definito un ottimo detergente multiuso. La nostra saponetta, grezza nell’aspetto ma delicata sulla cute, può infatti essere adoperata tanto sul viso quanto sul corpo nonché su ogni tipo di pelle. Inoltre, volendo, può tornare utile anche per lavare i capelli.

La consistenza del blocchetto è decisamente granulosa. Questo significa che il prodotto può essere considerato un valido esfoliante. Ma quando l’uso del nostro sapone può dirsi più che indicato? Beh, innanzitutto in caso di acne. In secondo luogo quando non si riesce a depurare la pelle (o la chioma) dall’accumulo di tossine. In più si può ricorrere a questo sapone naturale se si desidera schiarire un po’ la cute o proteggerla dai danni che, quotidianamente, i raggi UV le infliggono. Ma non abbiamo ancora finito.

Il colore nero di PraNaturals Sapone Nero Africano è dato dalla presenza nella formulazione di polvere di cacao. Questo ingrediente può rendersi utile in ambito cosmetico quando si ha intenzione di prevenire la nascita di rughe, la perdita di tono e di brillantezza della pelle o anche per evitare la comparsa di punti neri. Completano la ricetta il burro di karité, gli oli di cocco e di palma. Il nostro sapone ha azione rinfrescante ed idratante, inoltre si caratterizza per un buon rapporto qualità-prezzo ed un ottimo potere detergente ed astringente.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di pelle (specialmente se delicate, intossicate o acneiche)

vantaggi: detergente delicato multiuso, funzione esfoliante e depurante, azione schiarente e protettiva contro i raggi UV, utile ad ostacolare il processo di invecchiamento cutaneo e la comparsa di punti neri, azione rinfrescante ed idratante, ottimo potere detergente ed astringente, buon rapporto qualità-prezzo, possibilità di adoperare il prodotto per il lavaggio di corpo, viso e capelli

svantaggi: niente da segnalare

2) Faith in Nature Sapone Liquido Naturale

Faith in Nature Sapone Liquido Naturale è un prodotto made in England. In questo caso ci occupiamo della variante lavanda e geranio, perfetta per la cura e la detersione quotidiana di quasi tutti i tipi di pelle. Il cosmetico si caratterizza innanzitutto per un ottimo rapporto qualità-quantità- prezzo, ma anche per la sua profumazione naturale, intensa e persistente, ovviamente ricavata dal ricorso ad oli essenziali ed ingredienti interamente biologici.

Tra questi citiamo l’olio di lavanda, elemento che torna parecchio utile quando si ha a che fare con una pelle delicata che mal tollera l’azione degli agenti esterni o che è afflitta da problemi dermatologici. Del resto la lavanda è da sempre ritenuta un antinfiammatorio naturale. Ottimo è poi il suo potere di detersione.

Ma passiamo all’olio di geranio, altro ingrediente qui abbondantemente presente. Tale elemento trova ampio uso nell’ambito dell’aromaterapia. Inoltre, come se non bastasse, offre al corpo benefici dal punto di vista del benessere e della salute dell’epidermide. In particolare questa sostanza vanta proprietà antisettiche ed antibatteriche. C’è poi da dire che ha capacità antinfiammatorie ed astringenti. Da qui l’ottimo connubio olio di geranio-pelle grassa ed acneica.

Nella ricetta di Faith in Nature Sapone Liquido Naturale è inoltre presente l’ammonium laureth sulfate, sostanza lavante e detergente ricreabile in laboratorio, ma tranquillamente reperibile anche in natura. Se fosse sintetica, non ci è dato saperlo, l’INCI del prodotto proposto non sarebbe del tutto biologico. In ogni caso, vegetale o meno che sia, questo ingrediente può seccare le pelli particolarmente sensibili.

In sintesi:

adatto a: quasi ad ogni tipo di pelle (specialmente se affetta da problemi dermatologici, grassa o acneica)

vantaggi: ottimo rapporto quantità-qualità-prezzo, profumazione gradevole e persistente

svantaggi: presenza nell’INCI dell’ammonium laureth sulfate, elemento non sempre di origine vegetale e comunque poco delicato sulle pelli sensibili

3) Savon le Naturel

Era impensabile non citare in questa sede un sapone di Marsiglia. Savon le Naturel è un pezzo di storia, un prodotto fabbricato tenendo ben in conto solo ed esclusivamente la ricetta originale marsigliese e richiamando alla mente tutto il sapere degli antichi saponai. Questo significa che la sua ricetta si compone di latte e di glicerina naturale, punto. Il cosmetico poi, è stato testato dermatologicamente.

Detto ciò, vediamo di capire quale sia la sua azione sulla pelle. Questo tipo di sapone innanzitutto profuma la cute in maniera persistente con una fragranza del tutto naturale, delicata, nonché unica ed inconfondibile. Può poi essere utilizzato su tutto il corpo, capelli e barba compresi. C’è da dire però che, come specificato sulla confezione, sarebbe meglio evitare il contatto diretto del detergente con gli occhi. Dopo ciascun utilizzo la parte trattata sarà ben pulita, morbida ed idratata. Il nostro sapone ben si presta all’uso su tutti i tipi di pelle, specialmente le più grasse dato che questa ricetta tende a seccare appena la cute.

E poi c’è un elemento jolly da considerare: in caso di necessità il sapone di Marsiglia può essere impiegato come uno smacchiante per tessuti o per lavare i panni. La cosa è molto interessante, soprattutto se si considera che i vestiti indossati dai neonati, dai soggetti con allergie da contatto o con pelle particolarmente delicata non andrebbero lavati per mezzo dei comuni detersivi industriali. Ottimo è infine il rapporto qualità-prezzo vantato da Savon le Naturel.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di pelle, specialmente se grasse e delicate

vantaggi: dermatologicamente testato, buona profumazione, prezzo affare, funzione idratante ed addolcente, possibilità di utilizzo su tutto il corpo e sui capelli o per lavare la biancheria utilizzata da neonati, soggetti allergici o contraddistinti da una pelle particolarmente sensibile

svantaggi: necessità di evitare il contatto con gli occhi, leggerissima tendenza a seccare la cute

4) Dr. Ancient Barra di Sapone al Latte d’Asina

Passiamo adesso a Dr. Ancient Barra di Sapone al Latte d’Asina. Si tratta di un prodotto artigianale, proveniente da una regione storica della Turchia: l’Anatolia. Storica è anche la ricetta di questo sapone, ricreato nei moderni laboratori dei maestri saponai seguendo ovviamente la formula tramandata nei secoli dai loro predecessori.

In questo caso vengono prodotti svariati blocchi a base di latte d’asina o di capra, arricchiti da altrettanti oli essenziali oppure da estratti naturali. Lo scopo di tanta differenziazione, come ormai sappiamo, è quello di immettere sul mercato dei detergenti utili ad ottenere un beneficio particolare, adatti ad un tipo di pelle anziché ad un altro, o semplicemente pensati per dare agli utenti la possibilità di scegliere tra tante la fragranza a loro giudizio più gradevole.

Il sapone qui proposto, quello al latte d’asina, è sempre del tutto biologico ed in linea di massima adatto ad ogni tipo di cute. Ha inoltre potere idratante ed emolliente ed è un ottimo nutrimento per la pelle. Il suddetto latte d’asina poi lo rende particolarmente delicato, utilizzabile tanto sul corpo quanto sul viso.

In più il nostro sapone ha la capacità di stimolare il processo di rinnovo cellulare e di ostacolare l’invecchiamento della pelle. Esso ripara, esfolia e cura, inoltre spinge le cellule preposte a produrre più collagene preservando l’elasticità cutanea. Il latte d’asina rende tra l’altro questo detergente adatto all’uso su pelli affette da patologie dermatologiche. Ottimo è infine il rapporto qualità-prezzo vantato da Dr. Ancient Barra di Sapone al Latte d’Asina.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di pelle, specialmente le più delicate o quelle affette da patologie dermatologiche

vantaggi: possibilità di utilizzo su tutto il corpo, formulazione molto delicata, funzione anti-età, curativa ed esfoliante, potere idratante, emolliente, nutritivo ed elasticizzante, ottimo rapporto qualità-prezzo

svantaggi: niente da segnalare

5) Estenat Sapone Grezzo all’Olio di Oliva

Estenat Sapone Grezzo all’Olio di Oliva è ancora una volta un sapone di Marsiglia realizzato seguendo la ricetta tradizionale. Basti pensare che l’azienda ha scelto di far avvenire il processo di saponificazione in antichi calderoni conservatisi fino ai giorni nostri. La formulazione proposta da questa piccola fabbrica artigianale consta di alti quantitativi di olio d’oliva; da qui il colore tendente al verde scuro del nostro cosmetico bio. Completa la composizione poi l’immancabile glicerina vegetale, ricavata stavolta non da un’aggiunta successiva quanto piuttosto dalle trasformazioni chimiche subite dall’olio durante la preparazione del sapone.

Utilizzare il detergente naturale qui in esame significa farsi avvolgere da una schiuma morbida, rilassante e profumata. Questo prodotto, notoriamente contraddistinto da proprietà antibatteriche ed ipoallergeniche, ben si adatta poi all’uso su ogni tipo di pelle e, soprattutto, sulla cute più sensibile. Anche in questo caso inoltre il detergente in esame si mostra utile a nettare la pelle del corpo nella sua interezza, così come a trattare i capelli ed il bucato. In molti hanno poi scelto di utilizzare il nostro sapone alla stessa stregua di uno struccante viso: basta lasciare in posa la schiuma prodotta dallo strofinio per circa 3 minuti e quindi risciacquare.

Estenat Sapone Grezzo all’Olio di Oliva vanta infine un ottimo rapporto qualità-prezzo. Se proprio volessimo trovare un difetto a questo detergente potremmo rintracciarlo nell’abitudine dell’azienda di commercializzare un articolo grezzo distribuito in grossi blocchi. Per meglio gestire il sapone diventa perciò necessario essiccarlo e tagliarlo in cubetti.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di pelle, specialmente se sensibili o affette da patologie dermatologiche

vantaggi: proprietà antibatteriche ed ipoallergeniche, possibilità di uso su tutto il corpo e sui capelli, prodotto utile anche per la detersione della biancheria e per la realizzazione di struccanti home made, ottimo rapporto qualità-prezzo

svantaggi: necessità di essiccare e tagliare la barra di sapone

6) Naissance Sapone di Castiglia

E dopo il sapone di Marsiglia, proviamo anche il sapone di Castiglia. Ci occuperemo in questo breve paragrafo infatti di Naissance Sapone di Castiglia. Tale prodotto si compone di ingredienti del tutto naturali, per essere più precisi, si avvale soltanto di estratti vegetali ed appartiene alla categoria dei cosmetici cruelty-free. Quello qui proposto insomma è uno dei detergenti in assoluto più ecologici che possa metterci a disposizione il mercato.

Anche in questo caso siamo al cospetto di una ricetta millenaria, adattabile alla cura ed alla detersione di corpo, viso, capelli e barba. Volendo, con la semplice aggiunta di qualche goccia di olio essenziale, è possibile rendere il prodotto un po’ più profumato di quanto non sia allo stato naturale. In alternativa, magari se si desidera ottenere qualche beneficio più mirato, è possibile anche arricchire la formula con svariati oli biologici. In ogni caso torna utile sapere che nella ricetta sono già inclusi gli oli di cocco e di girasole, due elementi dalle comprovate qualità nutritive ed idratanti.

Il sapone proposto è molto delicato sulla pelle ed è per questo motivo che può essere utilizzato praticamente da chiunque, anche da chi si trova a fare i conti con una cute spesso irritata, sensibile o affetta da patologie dermatologiche. Abbastanza buono, anche stavolta, è poi il prezzo del sapone, soprattutto se si tiene conto della qualità dell’INCI e della dimensione del flacone. Un difetto di Naissance Sapone di Castiglia? Beh, se utilizzato sui capelli colorati potrebbe alterare i toni della tinta.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di pelle, soprattutto a quelle delicate, irritate o affette da patologie dermatologiche

vantaggi: prodotto cruelty-free, possibilità di impiego sul corpo, sul viso, sulla barba e sui capelli, l’utente potrà correggere la ricetta secondo le sue esigenze aggiungendo oli biologici ed essenziali, formulazione idratante e nutritiva, prezzo interessante

svantaggi: questo sapone tende a schiarire la tinta dei capelli colorati

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