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Shampoo per capelli ricci: i migliori (lo dice la scienza!)

Trovare uno shampoo per capelli ricci che possa valorizzare a dovere boccoli e boccoletti non è semplice. Molti prodotti infatti non sono adatti a definire la forma del capello, altri non facilitano le cose al momento in cui si necessita di pettinare o acconciare la chioma ed altri ancora sono invece troppo aggressivi e finiscono per seccare, danneggiare o addirittura spezzare i ricci.

E allora? Beh, allora si dovrà tentare di recuperare la situazione ricorrendo a qualche maschera nutriente o riparatrice. Ottenuto finalmente qualche risultato, bisognerà trovare uno shampoo specifico per capelli ricci, uno shampoo che permetta di pettinarli senza rovinarli, di tenerli in ordine senza faticare più di tanto, di mantenerli sani e possibilmente di eliminare anche l’effetto crespo. Utopia? No, per fortuna no.

Shampoo per capelli ricci: no all’alcool ed ai solfati

Ma com’è fatto uno shampoo per capelli ricci che risponda all’identikit di cui sopra? Beh, diciamo innanzitutto che tale detergente non contiene solfati di alcun tipo, a cominciare dal sodio lauril solfato. Quest’ultimo è un ingrediente molto diffuso nella cosmesi del capello, ma anche decisamente poco salutare per la chioma.

La sua presenza si palesa spesso con la formazione, al momento dell’uso, di una soffice schiuma bianca che avvolge la testa in una nuvola profumata. Inconsciamente, spinti forse anche da alcuni input derivanti dal mondo della pubblicità, siamo tutti propensi ad associare questa morbida schiuma bianca con l’idea di cura del capello. Le cose però non stanno esattamente così.

I solfati possono infatti irritare ed aggredire la chioma. Quando quest’ultima attraversa una fase caratterizzata da una naturale secchezza, ad esempio, tali molecole agiscono privando i capelli di quei pochi oli naturali ancora presenti sul fusto, inaridendoli ed accentuando infine l’effetto crespo che spesso si accompagna al riccio. Ora: non necessariamente uno shampoo ricco di solfati sarà da mettere al bando, ma in linea di massima sarà meglio evitarne l’acquisto, soprattutto in presenza di una capigliatura un po’ malridotta o comunque naturalmente tendente al crespo.

Poco salutare è anche l’alcool. Ciò perché i capelli sani, soprattutto se ricci, sono spesso discretamente idratati, interessati insomma da un certo livello di umidità. Ma come agisce l’alcool sulla chioma? Al momento del lavaggio esso si lega all’acqua, al di fuori del lavaggio invece si lega comunque all’acqua, ma stavolta a quella trattenuta dalla chioma.

In ogni caso, le due sostanze chimicamente legate, concorrono ad eliminare dalla chioma tutti gli oli di cui sopra, quelli che il corpo produce a difesa dei peli in generale. Successivamente tanto l’alcool quanto l’acqua evaporano lasciando i capelli sì puliti, ma anche del tutto inariditi. Pure in questo caso ci sono comunque delle eccezioni alla regola, basti pensare all’alcool cetilico che ammorbidisce i capelli oltre ogni ragionevole dubbio o ad altri composti che agiscono da balsamo ammorbidente ed anti crespo, ma in linea generale è comunque meglio evitare le formulazioni contenenti alcool e derivati.

Sì agli ingredienti naturali ed alle sostanze idratanti

Alla luce delle informazioni sin qui reperite, non è difficile capire che i ricci naturali si mantengono sani e ben definiti quando sono idratati al punto giusto. Questo tipo di capello è infatti parecchio sensibile all’umidità. Ciò perché la sua struttura è in genere molto porosa, elemento questo che permette alla chioma di assorbire molta acqua dall’atmosfera o dall’ambiente circostante.

Tale caratteristica però accentua anche quel fastidioso effetto crespo che spesso contraddistingue le capigliature più ricce ed indisciplinate. Peggio sarebbe comunque costringere i capelli ricci alla secchezza più assoluta. Un ambiente privo di umidità è un ambiente che presto o tardi finisce per disidratare i capelli e quindi per spezzare e danneggiare boccoli e riccioli.

Che fare allora? Beh, tanto per cominciare bisognerebbe scegliere dei detergenti che idratino e nutrano il capello. Ciò dovrà accadere al momento del lavaggio, ma anche nei giorni immediatamente successivi. Uno shampoo per capelli ricci che faccia bene il suo lavoro insomma dovrà mantenere i capelli umidi quel tanto che basta per conservare un aspetto piacevole ed una struttura sana nei momenti appena successivi al lavaggio e nei giorni a venire.

Ma non è ancora tutto. Un buon prodotto si comporrà essenzialmente di ingredienti naturali. Tra questi non dovrebbero mai mancare l’aloe vera, pianta dalle molteplici proprietà farmaceutiche e cosmetiche, nonché gli oli di cocco e di argan. Tutti questi elementi possono infatti nutrire e proteggere il capello, idratarlo ed ammorbidirlo, evitare brutte irritazioni della cute e mantenere su livelli ottimali il pH della chioma.

Attenzione infine a non eccedere con le proteine. Gli shampoo che ne contengano una concentrazione particolarmente elevata potrebbero seccare i capelli. Tra le proteine più utilizzate nella cosmesi della chioma troviamo quelle del grano. In generale le proteine tendono a ridurre il tasso di umidità della capigliatura ed a rendere i capelli meno pettinabili. Insomma: sarà che per ogni riccio c’è un capriccio, ma scegliere uno shampoo per una chioma piena di boccoli e boccoletti non è semplice come si potrebbe credere!

Curiosità sui capelli ricci

I capelli ricci sono tali perché il follicolo da cui si originano ha forma ovale ed appiattita. Se invece esso fosse rotondo e regolare la chioma sarebbe liscia e levigata. I boccoli, sebbene all’apparenza selvaggi ed indomabili, sono delicatissimi. La loro struttura è infatti fragile ed eccessivamente dipendente dal tasso di umidità ambientale, la loro consistenza poi è troppo porosa. Tutti conosciamo inoltre la loro tendenza a gonfiarsi ed incresparsi così come la facilità con cui tendono a disidratarsi, spezzarsi e dar vita alle tanto odiate doppie punte. Il capello riccio è quindi un capello bello se ben curato, ma comunque bisognoso di molte attenzioni e profondamente ribelle.

Non solo: i ricci non sono tutti uguali. Le forme dei boccoli possono differire da un individuo all’altro ed a volte possono trovarsi dei bei fritti misti persino sulla stessa testa. Non è raro insomma che i capelli siano riccissimi vicino alla cute, che poi disegnino delle molle un po’ più ampie dopo qualche centimetro per diventare quindi addirittura lisci in prossimità delle punte.

Shampoo per capelli ricci: a volte non basta

Scegliere uno shampoo per capelli ricci di una certa qualità non sempre basta ad ottenere dei risultati ottimali. Sarebbe bene infatti, tra le altre cose, adottare anche una serie di abitudini protettive già al momento del lavaggio e dell’asciugatura della chioma. Abbiamo visto quanto possa essere importante per una capigliatura piena di boccoli mantenere un livello di umidità ottimale. Questo significa che l’esposizione ad un ambiente particolarmente caldo può danneggiare i capelli. Allora come procedere appena dopo il lavaggio?

Beh, l’ideale sarebbe che la chioma si asciugasse il più lentamente possibile, magari in maniera del tutto naturale. Certo, non sempre è consigliabile far ciò: basti pensare alla temibile combo inverno e cervicale. A quel punto allora si userà il phon ma soltanto se munito di diffusore e se tarato su temperature davvero molto basse. Insomma: ci vorrà comunque un bel po’ di pazienza.

Possiamo dire tra l’altro che, a prescindere da ogni altra variante, se si preferisse non dare troppo volume alla chioma si potrebbe optare per un’asciugatura all’aria che allungherà e definirà al meglio i boccoli. Se, al contrario, si volesse cotonare un po’ la capigliatura, si procederà asciugando i capelli a testa in giù, ovviamente muniti di un buon diffusore. In ogni caso le velocità prescelte per il settaggio dell’asciugacapelli saranno molto basse ed il phon non sarà mai troppo vicino alla testa.

Si noti che il diffusore diventerà un accessorio fondamentale in questi casi: esso servirà infatti a diffondere l’aria calda in maniera omogenea evitando l’effetto crespo e la formazione di elettricità statica. La distanza tra la testa ed il phon invece sarà importante perché utile a proteggere ulteriormente il capello dal pericolo di inaridimento.

Infine si consiglia anche di utilizzare dei pettini a denti larghi piuttosto che la solita spazzola. Quest’ultima infatti tende a gonfiare ed increspare ancora di più i capelli. Tra l’altro, nel caso in cui si volessero realizzare delle acconciature particolari, sarebbe sempre meglio asciugare la chioma soltanto dopo aver utilizzato un buon termoprotettore. Lo scopo di ciò? Beh, ancora una volta mantenere il giusto tasso di umidità sui boccoli.

Nutrire ed idratare i capelli ricci

Abbiamo detto che i capelli ricci vanno nutriti ed idratati a dovere. Questo significa che sarà necessario utilizzare sempre dei prodotti specifici e di buona qualità sia per la detersione che per lo styling. Dobbiamo infatti puntualizzare che non sarà soltanto lo shampoo a fare la differenza. Una bella chioma riccia necessita del resto di tutta una serie di prodotti mirati per sfoggiare una forma smagliante. Sì quindi alle maschere nutrienti per capelli ricci, ai balsami studiati ad hoc ed a tutti quei prodotti che sostengano i boccoli.

Detto ciò, ecco una breve selezione di shampoo per capelli ricci da provare almeno una volta nella vita. Siamo sicuri che, testando questi prodotti, troverete sicuramente anche il detergente che faccia al caso vostro, quello che vi possa rendere meno complicata la vita, che vi possa permettere insomma di prendervi cura di quei ricci indomabili che vi creano problemi ogni santo giorno. Fidatevi: una volta trovato il cosmetico perfetto per la vostra curly routine inizierete finalmente ad amare i vostri ricci ribelli ed a lasciare un po’ più spesso nel cassetto le piastre per capelli!

1) Inebrya Ice Cream Curly Plus Shampoo

Inebrya Ice Cream Curly Plus Shampoo è un prodotto specifico per ricci ribelli, un detergente professionale a tutti gli effetti. Quest’ultimo punto è di fondamentale importanza: i normali saponi, quelli prodotti e commercializzati dai brand che tutti conosciamo e che possiamo facilmente reperire sugli scaffali del supermercato, a volte non bastano per disciplinare il riccio. Non è raro che questi detergenti anzi appesantiscano o aggrediscano il capello peggiorando la situazione. Il cosmetico qui suggerito invece lavora ammorbidendo la chioma, donandole elasticità, modellabilità, lucentezza e definizione.

La casa produttrice, tra l’altro, ha ideato una ricca linea di articoli destinati alla cura del capello mosso e del boccolo. Abbinando questo shampoo a maschere e prodotti per lo styling venduti dall’azienda insomma si otterranno risultati davvero molto soddisfacenti. C’è poi da dire che in qualche misura Inebrya Ice Cream Curly Plus Shampoo funge anche da balsamo dato che i capelli, appena dopo il lavaggio, risultano un po’ più docili al pettine rispetto allo standard. Davvero ottima è poi la fragranza che persiste sulla capigliatura per parecchio tempo senza comunque infastidire nessuno. Quello qui in esame è insomma un acquisto suggerito, soprattutto se si considera la bontà del rapporto qualità-prezzo.

Se proprio volessimo trovare un difetto a questo prodotto potremmo comunque reperirlo nella forma della boccetta, tendenzialmente un po’ troppo ingombrante per essere tenuta nella doccia e su cui gioverebbe applicare un pratico dispenser. Si tratta comunque di un problema più che risolvibile: basta travasare il detergente in un flaconcino meglio congeniato.

In sintesi:

adatto a: capelli ricci, ispidi e caratterizzati da boccoli mal definiti

vantaggi: ottimo rapporto qualità-prezzo, profumazione gradevole e persistente

svantaggi: scarsa facilità d’uso del flaconcino

2) È pura Curly Care

È pura Curly Care è un brand ancora poco conosciuto in Italia, peraltro a torto. Com’è facile intuire dal nome scelto dall’azienda, tutti i prodotti ideati e commercializzati da questo logo sono pensati per poter fare a meno di ingredienti troppo chimici e quindi per rispettare il più possibile la pelle, i capelli e la natura in genere. Si tratta senza dubbio di un’iniziativa meritevole, di un’idea che i consumatori dovrebbero premiare.

Nello specifico lo shampoo in esame sfrutta l’azione delle scorze di agrumi e delle foglie d’olivo lasciando fuori dalla formulazione SLS, parabeni e tutti i possibili allergeni spesso reperibili nella ricetta degli shampoo. Tuttavia non possiamo dire che la formulazione qui utilizzata sia interamente bio: sono ad esempio presenti in questo caso alcuni PEG. In ogni caso è comunque bene sottolineare che la percentuale di elementi naturali nella ricetta è decisamente superiore rispetto a quella vantata da molti altri competitors, magari anche più blasonati.

Questo cosmetico è ideale per l’azione su capelli che siano ricci per natura o magari perché sottoposti a permanente. La sua funzione, in ogni caso, è quella di rendere leggera ed elastica la chioma, morbido il boccolo e tendenzialmente privi di elettricità statica i capelli. È pura Curly Care fa parte di una linea di prodotti specifici per la cura del riccio, linea in cui possiamo reperire anche balsami, maschere e cosmetici per lo styling pensati per tutelare la salute e la bellezza dei boccoli. Ottimi sono infine la profumazione ed il rapporto qualità-prezzo. 

In sintesi:

adatto a: ricci naturali o ricci da permanente

vantaggi: buona formulazione non eccessivamente chimica, ottimo rapporto qualità-prezzo, odore piacevole

svantaggi: presenza nella formulazione di PEG

3) Fanola Curly Shine Shampoo

Fanola Curly Shine Shampoo è un detergente creato per la cura dei capelli ricci e mossi. La sua formulazione prevede l’uso di una piccola percentuale di proteine della seta ed è pensata per pulire delicatamente il capello da tutte le impurità, donandogli tra l’altro una buona lucentezza, vitalità, nonché una certa elasticità, elemento questo importantissimo per meglio definire il boccolo. Grazie allo shampoo qui in esame i ricci saranno poi più facili da disciplinare e l’effetto crespo diventerà presto un lontano ricordo.

Il prodotto può essere utilizzato in combo con altri cosmetici appartenenti alla stessa linea: dalle maschere ai balsami passando ancora per gli articoli da styling, in modo da potenziare l’azione del solo detergente e comunque da dare una certa linea di continuità alla propria curly routine. Segnaliamo inoltre anche una certa facilità d’uso di questo shampoo, facilità che sarebbe potuta essere comunque maggiore se la boccetta fosse stata dotata di un pratico erogatore.

Fanola Curly Shine Shampoo si contraddistingue per un ottimo rapporto qualità-prezzo, soprattutto se si considera che il flacone è davvero molto grande in confronto ai formati medi suggeriti dai diretti competitors (parliamo di un litro di prodotto contro confezioni da 500 ml se non addirittura più piccole!). Dobbiamo dire però che lo shampoo qui in esame ha una profumazione delicatissima e per nulla persistente e che quindi potrebbe in tal senso essere mal giudicato dai fautori dell’aromaterapia. Niente da eccepire invece sul piano della funzionalità, sicuramente quello più importante da tenere in considerazione.

In sintesi:

adatto a: capelli ricci e mossi

vantaggi: rapporto qualità-prezzo molto vantaggioso, formato grande

svantaggi: profumazione flebile e scarsamente persistente, assenza di erogatore

4) Kerastase Bain Fluidealiste

Kerastase Bain Fluidealiste è un prodotto d’élite: non è un caso che molti saloni di bellezza decidano ad oggi di affidarsi proprio a questo brand per poter soddisfare pienamente le loro clienti. Tale cosmetico, nello specifico, è pensato per sciogliere i nodi dai capelli e per eliminare anche quel fastidioso effetto crespo che rende tanto difficile acconciare i ricci.

Nella formulazione del cosmetico troviamo un’alta concentrazione di pro-cheratina, sostanza che rende il prodotto perfetto per l’interazione con il capello più o meno mosso ed indomabile. L’azione di questo shampoo comunque non è soltanto quella di disciplinare la chioma. Esso infatti riesce ad intervenire anche quando trattamenti di bellezza eseguiti da mano professionali o da semplici dilettanti, quindi colorazioni e lisciature su tutti, abbiano considerevolmente danneggiato il fusto del capello.

Ad intervenire in questo caso è la tecnologia Morpho-Keratine, tecnologia basata sull’azione combinata di una serie di principi attivi utili a ripristinare e proteggere la struttura del capello. Kerastase Bain Fluidealiste, in poche parole, ha un effetto riempitivo (potere degli amminoacidi contenuti nella formulazione), condizionante (grazie all’azione delle proteine del grano) e rinforzante (merito della ceramide R).

La ricetta è poi priva di solfati, pensata per mantenere bene il colore artificiale e soprattutto profumatissima. Sebbene la formulazione non sia esattamente bio, il cosmetico qui in esame è comunque da includere nell’elenco dei prodotti consigliati, soprattutto quando i capelli necessitano di una bella botta di vita. Unico difetto? Il prezzo poco abbordabile.

In sintesi:

adatto a: capelli ricci e colorati, ricci e danneggiati

vantaggi: tripla funzione, fragranza molto gradevole, assenza di solfati dalla formulazione

svantaggi: prezzo

5) Davines Essential Haircare Love

Davines Essential Haircare Love  è un cosmetico interamente made in Italy. L’azienda produttrice è tradizionalmente impegnata nel settore della cosmesi e, soprattutto, della cura del capello. A caratterizzare questo shampoo è la scelta di ricorrere ad una formulazione sostenibile che non rinunci per questo all’efficienza immediata.

La ricetta del prodotto in questione è quindi del tutto priva di solfati e parabeni ed in compenso è ricchissima di principi attivi naturali e non inquinanti. Un esempio? L’estratto di mandorle. Questo principio attivo, nello specifico proveniente dalle campagne siciliane, è noto nella cosmesi per la sua composizione altamente proteica. Inoltre nell’estratto di mandorle sono presenti molte vitamine e molti minerali. Parlando di haircare queste caratteristiche contribuiscono a rendere i capelli elastici e ben volumizzati.

Dobbiamo comunque dire che la ricetta di Davines Essential Haircare Love non è bio al 100%. Nell’INCI infatti figurano il poliquaternio ed il glicole dipropilenico. Si tratta comunque di piccolissime percentuali di prodotti chimici, percentuali che non riescono a rendere la formulazione del cosmetico scarsamente efficace o poco attenta alla salute dell’ambiente e del capello.

Particolare è poi la consistenza di questo detergente: cremosa oltre ogni aspettativa. Tale consistenza, unita alla formulazione del prodotto, contribuisce ad idratare il capello. La detersione avviene in questo caso in maniera molto delicata lasciando la chioma morbida e leggera. Ottima è tra l’altro la profumazione dello shampoo che, neanche a dirlo quando si parla di ingredienti provenienti dalla Sicilia, è dolce ed agrumata. Altrettanto degno di nota è infine è il rapporto qualità-prezzo.

In sintesi:

adatto a: capelli ricci e stressati, ricci e secchi

vantaggi: INCI di altissima qualità, ottima profumazione, buon rapporto qualità-prezzo

svantaggi: presenza nella formulazione di una piccola percentuale di ingredienti chimici

6) Shea Moisture Curl & Shine

Shea Moisture Curl & Shine è un prodotto made in Sierra Leone. Proprio da queste parti si producono grandissimi quantitativi di burro di karité e molte piccole aziende del posto, poco alla volta, hanno conquistato le luci della ribalta. Quello in esame è un cosmetico pensato non soltanto per la cura dei ricci, ma anche per l’haircare della chioma crespa e grossa, intrattabile ed indomabile insomma. Lo shampoo che proponiamo agisce idratando e nutrendo, definendo meglio i boccoli e districando.

La formulazione di questo cosmetico è in linea di massima molto naturale: basti pensare che mancano all’appello sia i solfati che i coloranti. Inoltre si tratta di un articolo del tutto cruelty free. La consistenza di Shea Moisture Curl & Shine è molto cremosa, capace di ammorbidire e proteggere il capello, di idratare ed illuminare la chioma. La magia avviene grazie alla presenza di una buona percentuale di olio di cocco e di neem uniti alle proteine della seta. Nella ricetta sono inoltre presenti estratti di rosmarino, ibisco ed aloe.

Oltre a quanto detto sinora, questi ingredienti garantiscono all’utente una maggiore elasticità della chioma ed un minore rischio di rottura del capello, in più eliminano o riducono sensibilmente la possibilità di avere a che fare con le doppie punte. Intensissimo è poi il profumo ed ottimo è infine il rapporto qualità-prezzo. Unico neo? Il flacone privo di dispenser rende un po’ meno facile l’erogazione del prodotto e non mette al riparo il cliente dal rischio di sprecare parte dello shampoo qui contenuto.

In sintesi:

adatto a: capelli crespi, grossi e ricci ma non a capelli fini e ricci

vantaggio: prodotto multifunzionale, INCI di altissimo livello, ottima profumazione, buon rapporto qualità-prezzo, prodotto cruelty free

svantaggi: niente da segnalare

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