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Tinta senza ammoniaca: la scienza svela le top del 2021

La tinta senza ammoniaca rappresenta sicuramente la soluzione ideale per chiunque voglia coprire i capelli bianchi o cambiare il proprio look senza però stressare più di tanto la sua chioma. Nel mondo della cosmetica questo tipo di prodotto non ha tardato a riscuotere consensi, in parte per l’ottima resa che è in grado di garantire, in parte per la formulazione innovatrice e generalmente delicata.

Una tinta senza ammoniaca, al pari di una normale tintura per capelli, può infatti colorare la capigliatura e migliorare l’immagine generale di chi la usa. Diversamente da quanto accade utilizzando un articolo in cui sia presente la tanto temuta NH3 però, non danneggia i capelli rendendoli ora secchi, ora smorti ed ora privi di tono.

Ma fai attenzione: il fatto che una tinta sia priva di ammoniaca non significa a priori che sia anche un prodotto di buona qualità. Ciò perché non tutte le tinture appartenenti alla categoria possono dirsi uguali. Da qui l’importanza di imparare a scegliere cosa… mettersi in testa e da qui la nostra decisione di darti, nel corso di questa breve guida, qualche dritta in proposito. Ovviamente in calce non mancheranno poi i nostri soliti consigli per gli acquisti. Insomma: non ti lasceremo di certo sola ad individuare la tua tintura per la vita!

Le tipologie di tinta senza ammoniaca disponibili in commercio

Dicevamo che le tinte senza ammoniaca non sono tutte uguali. La prima grande differenza tra un prodotto e l’altro risiede nella formulazione dello stesso: da una parte abbiamo infatti i cosmetici sintetici ma comunque privi di NH3, dall’altra quelli più naturali, magari ricreati sì in laboratorio, ma sfruttando soprattutto ingredienti biologici quali, ad esempio, l’henné puro o altri estratti provenienti da piante caratterizzate dalle cosiddette proprietà tintoriali. Quando si parla di tinta senza ammoniaca però non è questa l’unica differenza da tenere in conto.

Alcuni prodotti infatti appartengono alla categoria dei semi-permanenti. Ciò significa che le sostanze preposte alla colorazione del capello si depositano sullo stesso intaccandone soltanto lo strato più superficiale. Queste tinte restano quindi ben visibili sulla chioma per un numero limitato di lavaggi che può oscillare, a seconda dei casi, da 4 a 10.

Le colorazioni permanenti, le più diffuse ad oggi, riescono a penetrare invece la struttura del capello. Alcune delle loro componenti, i cosiddetti pigmenti cosmetici, si comportano come si comporterebbe l’ammoniaca in una normale tintura. Questo significa che si depositano nella struttura più interna del capello e svolgono la funzione di fissativo. Nella categoria rientrano anche quelle soluzioni comprensive di un attivatore di colore, ossia di un composto a base di perossido di idrogeno. Tale tipologia di cosmetico richiede in genere un tempo di posa pari a circa una trentina o, al massimo, una quarantina di minuti. La durata dell’effetto è in questo caso sicuramente superiore (anche 28 lavaggi!).

Piccola precisazione: le tinture, per quanto prive di ammoniaca, contengono spesso elementi sintetici. Ecco perché sarebbe una buona norma accompagnare l’uso di questi prodotti a quello di una maschera per capelli tra le migliori in circolazione. Ciò è vero soprattutto nel caso di chiome visibilmente secche e sfibrate.

Tinte per capelli senza ammoniaca: perché dovresti scegliere proprio loro?

Quando si parla di tinta per capelli, il ruolo dell’ammoniaca è quello di fissare il colore. Tale sostanza infatti entra nel capello aprendone le squame cheratinose e facendo sì che le particelle coloranti penetrino a loro volta la struttura dello stesso. Una volta entrate in contatto con l’NH3 però le suddette squame non sempre possono richiudersi. Nel caso in cui ciò non avvenga, il capello subisce un danno difficile da riparare.

Una tinta senza ammoniaca, non essendo così aggressiva, risolve a monte il problema. In più, proprio per limitare i danni, è spesso arricchita con sostanze di origine vegetale utili a nutrire, idratare e proteggere i capelli. In poche parole perciò scegliendo di utilizzare un simile prodotto, nessuna molecola non autorizzata, per così dire, intaccherà la struttura della chioma.

Il cosmetico quindi non soltanto risulterà delicato rispetto ad altri, ma sarà anche più facile da eliminare. Ti sarà perciò possibile cambiare look come e quando ti pare o rimediare agevolmente ad un errore di valutazione. La cosa più importante comunque è che questo genere di prodotto non secca, non sfibra e non impoverisce i capelli. Anzi, grazie all’assenza dell’ammoniaca ed all’inclusione nella formulazione standard di molti oli ed estratti vegetali dal comprovato valore nutritivo, la chioma dopo ogni trattamento diventa morbida e luminosa, addirittura si nutre.

C’è poi da dire che nemmeno il cuoio capelluto, spesso irritato dal contatto con l’ammoniaca, riporta in questi casi danni di sorta. Gli odori emanati da un cosmetico privo di NH3 poi sono sicuramente meno fastidiosi e pungenti, anzi, alcune volte questi prodotti non emanano alcun olezzo o, al contrario, sono profumatissimi. Insomma: di motivi per scegliere una tinta senza ammoniaca ce ne sono, sono tanti e tutti validissimi. Cosa stai aspettando?

Le domande frequenti. Prima faq: esistono delle tinte senza ammoniaca del tutto naturali?

A meno che nel novero non si voglia includere anche l’henné puro, la risposta è purtroppo negativa. In una tinta senza ammoniaca infatti le molecole sintetiche saranno sempre presenti, sebbene contemplate in percentuali più o meno significative. Ciò perché questi elementi sono fondamentali in quanto responsabili della reazione ossidativa che sta alla base del fissaggio del colore. In più la presenza di alcuni siliconi, ovviamente anch’essi ingredienti sintetici, è utile a rendere la chioma morbida e lucida proprio come piace a te (ed a tutte noi).

Le tinte per capelli senza ammoniaca sono amiche della salute o fanno male?

In genere la tinta senza ammoniaca non può considerarsi un prodotto nocivo per la salute. A differenza delle soluzioni provviste di NH3 infatti non sfibra, non danneggia la cuticola e, ovviamente, non secca i capelli. Bisogna dire però che alcuni sostituti da laboratorio dell’ammoniaca possono essere aggressivi ed irritanti tanto quanto la molecola che stanno rimpiazzando. Per esempio è il caso delle AMP o delle MEA. Attenzione perciò all’INCI del prodotto che deciderai di acquistare.

Perché a volte la tinta senza ammoniaca non colora la chioma?

Capita, a volte, che la tinta senza ammoniaca non riesca ad attecchire sul capello, almeno apparentemente. In realtà gli effetti del trattamento diventano in questi casi visibili in un secondo momento. Ciò accade perché in precedenza si sono utilizzate tinture permanenti oppure ancora l’henné o l’indigo. Prima di tentare dei rimedi perciò meglio sarebbe attendere un paio d’ore e verificare cosa nel frattempo accade sulla testa.

Tinta per capelli senza ammoniaca: quando usarla?

Come abbiamo detto in altre situazioni, la tinta senza ammoniaca stressa poco il capello. Questo significa che è possibile utilizzarla senza temere ripercussione alcuna ogni 20 o 30 giorni. Mai però accelerare i tempi: in ogni caso non stiamo certo parlando di un toccasana per chioma e cuoio capelluto!

Tinta con ammoniaca: perché fa male?

L’ammoniaca contenuta in alcune tinture può danneggiare seriamente la cuticola di ciascun capello che hai in testa. Questo significa che la tua chioma andrà incontro ad un processo di sfaldamento, a secchezza e fragilità. Perché rischiare?

Tinta senza ammoniaca vs tinta con ammoniaca: quale dura di meno?

A durare di meno è ovviamente la tinta senza ammoniaca. Le sostanze coloranti, tutte depositate sulla superficie del capello, sbiadiranno infatti progressivamente, shampoo dopo shampoo. In ogni caso alcuni prodotti sono più durevoli rispetto ad altri. Alcune tinte hanno così una durata di circa un mese, altre vanno via invece in una decina di giorni appena!

1) Schwarzkopf Palette Gloss Sensation

La prima tinta senza ammoniaca che possiamo suggerirti di acquistare è Schwarzkopf Palette Gloss Sensation. Si tratta di un prodotto compatibile con ogni tipo di chioma, pensato per effettuare una colorazione tono su tono o semplicemente per coprire i primi capelli bianchi. La durata della tinta si aggira sulle 8 settimane, molto dipende però dal numero di lavaggi che sei solita eseguire in questo lasso di tempo e dal tipo di stress a cui tendi a sottoporre normalmente il capello. Sarebbe più corretto dire perciò che la tinta resterà ben visibile sulla tua capigliatura sino all’esecuzione del 28° shampoo: un record, non c’è che dire!

Dopo ogni utilizzo la chioma ti apparirà intensamente luminosa e brillante grazie al bell’effetto gloss. Questo prodotto poi, in una certa misura ovviamente, nutrirà e rinforzerà i tuoi capelli. Pensa: si stima che la rottura degli stessi o la formazione delle doppie punte avvenga grazie alla nostra tinta con una percentuale ridotta del 50% rispetto a quanto accade di solito sui capelli non trattati.

Schwarzkopf Palette Gloss Sensation è disponibile sul mercato in svariate colorazioni, è molto facile da applicare, non macchia ed ha un prezzo decisamente abbordabile. Apprezzabile è poi la profumazione che si discosta parecchio dalla solita puzza di tintura a cui tutte siamo abituate. Un piccolo difetto? L’INCI è molto sintetico, ma come abbiamo detto altrove è praticamente impossibile trovare una tinta senza ammoniaca che non abbia qualcosa di chimico. Il problema sta quindi nelle percentuali e nella tipologia di ingredienti sintetici utilizzati nella formulazione.

In sintesi:

adatto a: ogni tipo di capello

vantaggi: lunga durata della tinta (8 settimane, 28 shampoo), effetto gloss ed illuminante, formulazione rinforzante e nutritiva, prodotto che limita le rotture dei capelli e la formazione delle doppie punte, vasta gamma di nuances tra cui scegliere, prezzo vantaggioso, buona profumazione

svantaggi: INCI molto chimico

2) Garnier Olia Colorazione Permanente

Garnier Olia Colorazione Permanente è la soluzione ideale per ricoprire i capelli bianchi, nutrire e coccolare la chioma. Molti sono infatti gli oli vegetali con effetto positivo direttamente disciolti nella crema colorante. La prima cosa che salta all’occhio, pardon al naso, utilizzando questo prodotto è il suo splendido profumo floreale.

La tinta dura solitamente dalle 3 alle 4 settimane, dopo ogni trattamento poi i capelli restano morbidi e lucenti. Gli shampoo tendono ad intaccare con molta lentezza la pigmentazione fissatasi sulla parte esterna del fusto. Interessante è notare anche che la consistenza del prodotto è abbastanza densa: ciò significa che difficilmente la tintura tenderà a colarti dalla testa.

Nella confezione è incluso un buon balsamo per capelli, ovviamente una monodose, che accentuerà i benefici garantiti dalla tinta vera e propria. Per quanto quello qui in esame possa dirsi un buon prodotto, dobbiamo sottolineare che pure in questo caso l’INCI è molto sintetico. La formulazione della nostra tinta contiene infatti persino la paraffina.

Tale sostanza potrebbe, in una certa misura, occludere i tuoi pori e quindi rendere lenta e farraginosa la ricrescita del capello. Certo, c’è da dire di contro che facilita l’assorbimento dei lipidi contenuti negli oli essenziali e che fissa sul fusto gli ingredienti funzionali. Inoltre contribuisce a regalare ai capelli un tocco di lucentezza in più, ma sempre di paraffina si tratta. Le nuances tra cui è possibile scegliere la tua futura tinta sono parecchie ed il costo di Garnier Olia Colorazione Permanente è appena un pelino sopra la media.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di capelli

vantaggi: INCI ricco di oli vegetali, ottima profumazione, funzione addolcente ed illuminante, buona resistenza agli shampoo, formula densa anti-gocciolamento, presenza nella confezione di un balsamo monodose, ampia scelta di nuances

svantaggi: INCI migliorabile (presenza di paraffina), prezzo, durata della tinta nella norma anche se inferiore rispetto a quella garantita da alcuni competitors

3) Revlon Colorsilk Colorazione Permanente

Passiamo adesso a Revlon Colorsilk Colorazione Permanente. Si tratta di un prodotto pensato prevalentemente per l’uso domestico. All’interno del kit, acquistabile sugli scaffali del supermercato oppure online, troverai tutto ciò che serve per procedere: dall’attivatore al colorante, dai guanti alle istruzioni, passando ancora per il balsamo post colorazione. Sono ben 30 le nuances tra cui ti sarà possibile individuare quella che faccia al caso tuo; l’importante è però procedere tenendo bene in conto i consigli elargiti dalla casa produttrice che, come da prassi in questi casi, mette a tua disposizione una tavolozza delle tonalità disponibili e la resa ottenibile in funzione della base su cui ti troverai a lavorare.

La tinta senza ammoniaca qui in esame agisce delicatamente sui capelli e, grazie alla presenza nella formulazione di vitamine e sostanze nutritive (cheratina ed amminoacidi della seta su tutti), rinforza la chioma conferendole un colore intenso e duraturo che persiste per un lasso di tempo compreso tra le 6 e le 8 settimane. La nostra tintura è compatibile con tutti i tipi di capelli, non puzza ed ha un costo più che conveniente, soprattutto se si considera che l’acquisto del prodotto avverrà in media ogni 1 o 2 mesi.

Anche in questo caso ovviamente non siamo al cospetto di una tinta del tutto naturale. L’INCI però, non è malaccio, anzi, sicuramente è uno dei migliori considerando le formulazioni dei diretti competitors di questo articolo. Revlon Colorsilk Colorazione Permanente è facile da usare, soprattutto grazie al pratico flacone dosatore. Difetti? Niente da segnalare!

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di capelli

vantaggi: vasta gamma di nuances tra cui scegliere, effetto rinforzante, colorazione intensa, duratura e persistente, formulazione inodore, prezzo affare, INCI di discreta qualità, utilizzo facilitato dalla presenza di un flacone con tappo dosatore

svantaggi: niente da segnalare

4) L’Oréal Paris Casting Creme Gloss

L’Oréal Paris Casting Creme Gloss è il prodotto ideale per te che desideri ottenere una tinta tono su tono o coprire i primi capelli bianchi, ma anche per chi è ancora abbastanza inesperto ma vuole comunque ottenere un risultato che abbia quasi del professionale. Il cosmetico infatti restituisce una colorazione ricca e corposa, piena di riflessi brillanti e molto più sfaccettati rispetto agli standard. Abbiamo a che fare inoltre con una resa decisamente persistente, capace di resistere sulla tua testa per la bellezza di 28 lavaggi. In dotazione nel kit sono tra l’altro incluse delle maschere nutrienti che accentuano la brillantezza della nuance scelta e che rendono i capelli piacevoli al tatto ed alla vista.

Al momento dell’uso non ti sarà necessario pretrattare i capelli con uno shampoo: nella formulazione sono infatti aggiunte delle sostanze detergenti che rendono superfluo l’impiego del sapone. Ottima è poi la profumazione così come degna di nota è la gamma di colorazioni tra cui ti sarà possibile scegliere. Come da prassi comunque sarà necessario optare per una soluzione che tenga conto delle caratteristiche della tua base secondo quanto spiegato sul cartone in cui è venduto il nostro kit.

Da segnalare è anche la facilità di applicazione del prodotto. Attenzione però: pure stavolta il cosmetico ha un costo un pelino più alto rispetto a quello di molti competitors. Tuttavia L’Oréal Paris Casting Creme Gloss offre risultati di un certo livello ed è quindi lecito aspettarsi di spendere qualche euro in più per poterli ottenere e sfoggiare.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di capelli

vantaggi: colore ricco e corposo capace di aggiungere alla base molti riflessi parecchio sfaccettati, resa persistente, inclusione nel kit di una maschera di bellezza, ampia scelta di nuances, prodotto addolcente, detergente e nutriente, ottima profumazione, facilità di applicazione

svantaggi: prezzo

5) Davis Finest Henna Powder

Se sei alla ricerca di un prodotto naturale allora Davis Finest Henna Powder è quello che fa per te. Stavolta abbiamo a che fare con una polvere di henné, quindi con una formula non solo priva di ammoniaca, ma di qualunque altro tipo di sostanza sintetica tu possa immaginare. Il cosmetico, proprio per queste sue caratteristiche, si adatta alle esigenze di chi è purtroppo allergico ai PPD o ai coloranti chimici in genere oltre che di chi cerca di fare degli acquisti il più possibile ecologici e vegani.

Tale tipologia di tinta viene venduta in polvere. Nella confezione sono presenti l’henné vero e proprio e l’indigo. Una volta amalgamati nelle giuste proporzioni, tali elementi daranno vita al colore desiderato. Attenzione però: perché la resa sui capelli sia effettivamente quella auspicata è necessario eseguire un trattamento ad una o più fasi. Tanto per farti un esempio, per ottenere un bel nero corvino saranno necessarie due fasi: nella prima la polvere verrà frizionata sui capelli e quindi risciacquata dopo un certo periodo di posa, nella seconda si procederà all’applicazione dell’indigo.

Davis Finest Henna Powder è un prodotto che nutre, ammorbidisce e rende brillanti le chiome, in più tratta i capelli in modo da pulirli a fondo e favorirne una sana ricrescita. Esso si adatta poi a tutte le tipologie di capigliatura. Il cosmetico proposto infine è caratterizzato da un buon prezzo. Insomma: la tinta in esame è sicuramente ottima anche se un po’ meno pratica da utilizzare rispetto ad una tintura normale.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di capelli, soggetti allergici

vantaggi: INCI del tutto biologico e naturale, formulazione vegana, funzione nutritiva, addolcente ed illuminante, prodotto capace di favorire una sana ricrescita del capello, ottimo prezzo

svantaggi: le fasi di preparazione e posa possono risultare un po’ più lunghe e complesse rispetto agli standard prescritti da una normale tinta senza ammoniaca

6) Herbatint Gel Colorante Permanente

Ed eccoci arrivati al consiglio per gli acquisti numero 6, l’ultimo della giornata: Herbatint Gel Colorante Permanente. Il prodotto di cui intendiamo occuparci in questo paragrafetto, è una tinta per capelli senza ammoniaca. Il marchio, Herbatint, fa capo ad una società più ampia, Bierba, attiva nella produzione di cosmetici caratterizzati da un INCI di un certo livello, il più possibile vegetale ed ecologico.

Nella formulazione della nostra tinta per capelli, non a caso, non sono rintracciabili né ammoniaca né parabeni, né resorcina né derivati dell’alcool. Molto bassa è anche la percentuale di perossido di idrogeno utilizzata. In più è veramente difficile che questo prodotto, venendo a contatto con la cute, possa creare fastidi e problemi di sorta. La delicatezza della formulazione consente di schiarire la base di non più di due toni senza però intaccare o minacciare mai la struttura del capello.

Sono ben 30 poi le nuances che il brand ha finora immesso sul mercato, insomma: è praticamente impossibile restare delusi dal punto di vita dell’assortimento cromatico. Gli estratti vegetali contenuti nella ricetta proteggono e nutrono i capelli, stabilizzano ed illuminano il colore, tonificano, purificano, idratano e mantengono in salute il tuo scalpo.

Herbatint Gel Colorante Permanente è facile da usare, non cola e, rarità, può essere adoperata per due sessioni di colorazione dei capelli. Il materiale eventualmente eccedente infatti, contrariamente a quanto accade con tutti gli altri competitors, può essere conservato permettendoti anche di risparmiare un po’. Attenzione però al costo del prodotto, anche questa volta poco sopra la media.

In sintesi:

adatto a: tutti i tipi di capelli ed a pelli sensibili

vantaggi: INCI di alto livello, formulazione delicata ed anti-gocciolamento, possibilità di scegliere tra 30 diverse nuances e di riutilizzare la tinta eventualmente avanzata, facilità d’uso, prodotto multifunzione

svantaggi: prezzo appena più alto rispetto ad altri competitors diretti

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